La Juventus si prepara alla sfida contro il Parma, in programma domani 1º febbraio, con l’obiettivo di dare continuità ai risultati e di ritrovare certezze dopo il turnover visto nell’ultimo impegno europeo contro il Monaco. Per la gara del Tardini, Luciano Spalletti è orientato a ridurre al minimo le rotazioni, affidandosi ai titolarissimi per affrontare un avversario che in casa sa rendersi particolarmente ostico.
Il tecnico di Certaldo vuole una squadra solida, intensa e concentrata sin dai primi minuti, evitando cali di attenzione durante il match.
Per questo motivo, rispetto alla precedente uscita, sono attese diverse novità nell’undici iniziale, con il ritorno dal primo minuto di alcuni punti fermi della rosa.
Tra questi spiccano Manuel Locatelli e Kenan Yildiz. Il centrocampista italiano tornerà a guidare la manovra davanti alla difesa, garantendo equilibrio e qualità, mentre il talento turco sarà chiamato a dare imprevedibilità e fantasia sulla trequarti. Due rientri importanti per una Juventus che vuole partire forte e portare a casa tre punti pesanti.
Le scelte di Spalletti
La Juventus per la sfida contro il Parma ha l’obiettivo di dare continuità al proprio percorso, affidandosi a un impianto di gioco ormai consolidato. Luciano Spalletti sembra intenzionato a puntare su una disposizione che garantisca equilibrio tra fase difensiva e sviluppo offensivo, valorizzando le caratteristiche dei singoli e la compattezza del gruppo.
Tra i pali è previsto il ritorno dal primo minuto di Di Gregorio, pronto a guidare il reparto arretrato. La difesa dovrebbe svilupparsi con Kalulu impiegato sulla corsia destra, mentre al centro spazio alla coppia formata da Bremer e Kelly, chiamati a dare solidità e attenzione nelle letture. Sul versante opposto, Cambiaso è candidato a riprendersi la maglia da titolare dopo aver osservato un turno di riposo nella precedente uscita europea.
In mezzo al campo si va verso la ricomposizione del tandem con Locatelli, che rientrerà per affiancare Thuram. I due avranno il compito di garantire copertura, ma anche di avviare la manovra con precisione e ritmo. Sulla linea alle spalle della punta restano alcune valutazioni da fare: il confronto tra Conceição e Miretti è ancora aperto, anche se il portoghese sembra partire leggermente avanti nelle gerarchie.
A completare il reparto offensivo agiranno McKennie e Yildiz, elementi fondamentali per intensità, inserimenti e qualità nell’ultimo passaggio.
Per quanto riguarda l’attacco, Spalletti è orientato a rilanciare David dal primo minuto, affidandogli il peso del reparto avanzato. Openda, invece, rappresenterà una soluzione preziosa a gara in corso, pronto a cambiare ritmo e dare nuove opzioni offensive dalla panchina.
La probabile formazione della Juventus (4-2-3-1): Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso; Thuram, Locatelli; Conceicao. McKennie, Yildiz; David
Cambio di programma per la Juventus
Da quando Luciano Spalletti siede sulla panchina della Juventus, è cambiato anche l’approccio alla gestione delle trasferte.
Il tecnico di Certaldo ha infatti scelto di abbandonare la partenza il giorno precedente alle gare lontano dallo Stadium, preferendo il viaggio nella stessa giornata del match. Una decisione pensata per ridurre lo stress, consentire ai giocatori di trascorrere più tempo con le rispettive famiglie e arrivare alla partita con una routine più naturale.
In vista della trasferta di Parma, in programma domani, la Juventus è però stata costretta a modificare i propri piani. Per motivi logistici, infatti, non è stato possibile raggiungere la città emiliana in aereo, costringendo il club bianconero a rivedere l’organizzazione del viaggio.
La squadra ha così anticipato la partenza, mettendosi in viaggio oggi, 31 gennaio, a bordo del pullman. Una scelta obbligata, ma che non dovrebbe incidere sulla preparazione della gara, con la Juventus concentrata sull’obiettivo di tornare da Parma con un risultato positivo.