La Juventus si prepara alla sfida contro il Napoli con l’idea di dare continuità alle certezze viste nell’ultima uscita europea contro il Benfica. Luciano Spalletti sembra orientato a confermare gran parte dell’undici sceso in campo in Champions League, puntando su una formazione già rodata e capace di offrire buone risposte sul piano dell’intensità e dell’equilibrio. La novità principale riguarda però Francisco Conceicao, pronto a tornare titolare dal primo minuto. L’esterno portoghese aveva saltato le gare contro Sassuolo e Cremonese, per poi rientrare contro Cagliari e Benfica partendo dalla panchina.
Proprio in Champions il suo ingresso in campo ha cambiato il volto della Juventus, portando freschezza, velocità e imprevedibilità sulla corsia offensiva. Contro il Napoli, dunque, Conceicao è destinato a riprendersi il suo posto dall’inizio, con l’obiettivo di dare subito vivacità alla manovra bianconera e mettere in difficoltà la difesa avversaria. Una scelta che conferma la fiducia dello staff nelle sue qualità e nella sua capacità di incidere nei big match.
Spalletti ha le idee chiare sulla formazione
La Juventus si prepara ad affrontare il Napoli con idee piuttosto chiare sul piano tattico e sugli interpreti da mandare in campo. Luciano Spalletti, infatti, è orientato a dare continuità al lavoro delle ultime settimane, puntando ancora su un 4-2-3-1 che garantisce equilibrio tra le due fasi e consente di valorizzare al meglio le caratteristiche dei singoli.
Tra i pali non dovrebbero esserci dubbi: Di Gregorio resta il riferimento per la porta bianconera, forte di prestazioni solide e affidabili.
Davanti a lui, la linea difensiva è destinata a rimanere pressoché invariata. Sulle corsie laterali Kalulu e Cambiaso rappresentano le prime scelte, chiamati a garantire spinta ma anche attenzione in fase di copertura. Al centro della retroguardia, invece, toccherà ancora a Bremer e Kelly, una coppia che offre fisicità, senso della posizione e buone letture difensive, qualità fondamentali contro un avversario come il Napoli.
In mezzo al campo Spalletti sembra voler andare sul sicuro affidandosi a Locatelli e Thuram. Il francese arriva con grande fiducia dopo il gol realizzato in Champions League, mentre Locatelli, capitano della Juventus, ha dimostrato contro il Benfica di essere un punto di riferimento sia dal punto di vista tecnico che caratteriale.
La loro intesa sarà cruciale per gestire i ritmi della partita.
Sulla trequarti è previsto il ritorno dal primo minuto di Conceicao, pronto a riprendersi spazio dopo essere partito dalla panchina. La sua presenza è favorita anche dalla prestazione non brillante di Miretti nell’ultima uscita europea. A completare il reparto offensivo alle sue spalle agiranno McKennie e Yildiz, chiamati a supportare l’azione e a inserirsi negli spazi. In avanti, infine, David sembra partire leggermente favorito per una maglia da titolare, mentre Openda potrebbe essere una risorsa importante a gara in corso.
La probabile formazione della Juventus (4-2-3-1): Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso; Thuram, Locatelli; Conceicao, McKennie, Yildiz; David.
Ottolini ancora in Turchia
Mentre la squadra prepara la sfida contro il Napoli, Marco Ottolini è ancora in Turchia per chiudere l’affare En-Nesyri. Il direttore sportivo della Juventus ha trovato un accordo con il Fenerbahce per l’attaccante marocchino e si sta limando solo qualche dettaglio con il giocatore. La speranza di Ottolini è quella di poter tornare a Torino con lo stesso En-Nesyri. Eventualmente, però, il marocchino non potrebbe essere a disposizione contro il Monaco visto che le liste europee riapriranno solo prima della fase ad eliminazione diretta. Nel frattempo, Spalletti attende rinforzi per ampliare le rotazioni e avere più soluzioni tattiche nelle prossime settimane. L’operazione En-Nesyri resta comunque una priorità assoluta per la Juventus, che vuole regalare al tecnico un attaccante con caratteristiche diverse da quelli già presenti in rosa. La chiusura dell’affare potrebbe arrivare già nelle prossime ore, rendendo il marocchino uno dei colpi più importanti del mercato invernale.