La Juventus guarda con grande attenzione al mercato di gennaio, consapevole delle difficoltà offensive emerse nelle ultime settimane. L’assenza di Dusan Vlahovic sta pesando in maniera evidente sull’efficacia del reparto avanzato, con la squadra che fatica a trovare continuità sotto porta. Un problema che la dirigenza bianconera non intende sottovalutare e che potrebbe portare all’inserimento di un nuovo attaccante già nella finestra invernale. Secondo quanto riportato da Tuttosport, i vertici della Juventus starebbero valutando diversi profili, con l’obiettivo di individuare un rinforzo utile sia nell’immediato sia in prospettiva.
Tra i nomi seguiti c’è quello di Mateo Pellegrino e Artem Dovbyk.
Si valutano diverse piste
L’attaccante del Parma che si è messo in luce per rendimento e margini di crescita. I rapporti tra Federico Cherubini e il direttore sportivo juventino Marco Ottolini sono ottimi, ma il club emiliano non sarebbe intenzionato a privarsi del giocatore a stagione in corso. Proprio per questo motivo la valutazione si aggira intorno ai 30 milioni di euro, una cifra considerata elevata dalla Juventus, che difficilmente vorrebbe impegnare un investimento così importante a gennaio.
L’altra pista porta ad Artem Dovbyk, attualmente in uscita dalla Roma. L’attaccante ucraino non è riuscito a imporsi con continuità in giallorosso e potrebbe rappresentare un’opportunità interessante per i bianconeri.
Tuttavia, l’operazione si presenta complessa: la Roma potrebbe non voler rafforzare una diretta concorrente nella corsa alla qualificazione alla prossima Champions League, rendendo la trattativa tutt’altro che semplice.
Non mancano, inoltre, soluzioni più economiche. Una di queste conduce a Edin Dzeko, che potrebbe lasciare la Fiorentina. Il centravanti bosniaco, nonostante l’età, garantirebbe esperienza, leadership e una buona affidabilità sotto porta. La Viola potrebbe cederlo a una cifra contenuta, rendendolo una soluzione low cost ma potenzialmente utile per tamponare l’emergenza offensiva.
Spalletti
Nel frattempo, Luciano Spalletti è chiamato a fare di necessità virtù. L’allenatore bianconero dovrà lavorare soprattutto sul recupero mentale e tecnico di Jonathan David e Lois Openda, entrambi finiti nel mirino della critica dopo gli errori commessi nella gara contro il Lecce.
Due occasioni pesanti che hanno influito sul risultato finale e acceso il dibattito attorno al rendimento dell’attacco juventino.
Ora, però, per David e Openda è il momento di ritrovare serenità e fiducia, oltre ai gol, fondamentali per aiutare la Juventus a raggiungere i propri obiettivi stagionali. Contro il Sassuolo giocherà uno dei due, con Spalletti che scioglierà il dubbio soltanto nelle prossime ore. La sensazione è che la società e lo spogliatoio si siano stretti attorno al canadese, con la volontà condivisa di proteggerlo il più possibile dalle pressioni esterne e permettergli di ritrovare continuità e lucidità sotto porta.