Il Santiago Bernabéu si prepara a vivere un pomeriggio tutto blanco: il Real Madrid ospita il Levante sabato 17 gennaio alle ore 14:00, nella ventesima giornata della Liga 2025/26. A Madrid si ritorna in campo per riaccendere la corsa al titolo: da una parte i padroni di casa, simbolo del calcio spagnolo ed europeo, dall’altra i valenciani del Levante, chiamati a una missione quasi impossibile, contro la Casa Blanca.
Le probabili formazioni di Real Madrid-Levante
Le formazioni si profilano con tutti i titolarissimi per Ancelotti: il Real Madrid si schiererà probabilmente con il 4-4-2.
Tra i pali Courtois, protetto dalla linea composta da Carvajal, Raul Asencio, Dean Huijsen e Carreras. Valverde e Tchouameni formeranno la cerniera di centrocampo, mentre Bellingham e Rodrygo avranno licenza di offendere e dialogare con i due attaccanti Gonzalo García e Vinícius Junior.
Il Levante, con modulo 4-2-3-1, risponde affidandosi a Ryan in porta; difesa guidata da Toljan, De La Fuente, Moreno e Sanchez. La diga davanti alla retroguardia è garantita da Vencedor e Martinez, con la trequarti formata da Losada, Alvarez e Romero; il terminale offensivo sarà Etta Eyong.
Quote: Real Madrid superfavorito contro il Levante
I bookmaker fotografano un incontro a senso unico nelle loro lavagne: William Hill quota la vittoria dei Blancos a 1.17, il pareggio balza a 8.00 mentre un successo a sorpresa degli ospiti paga ben 13.00.
Pronostico ancora più marcato su Bet365, dove l’1 del Real resta a 1.17, la X a 8.00 e il 2 addirittura a 15.00. Insomma, l’Estadio Bernabéu si prospetta fortino inespugnabile, almeno secondo gli esperti del betting.
Statistiche: la fantascienza blanca e gli uomini chiave di Real e Levante
Il Real Madrid arriva all’appuntamento forte della qualità dei suoi interpreti.
Vinícius Junior continua a essere il vero ago della bilancia: 5 reti e 5 assist in 19 partite, un rating sempre sopra la soglia d’eccellenza (7.3), 40 conclusioni complessive, metà delle quali in porta, e soprattutto 48 dribbling riusciti su 110 tentati. Il brasiliano è stato fermato 36 volte con fallo, sintomo di come sia costantemente il bersaglio delle difese avversarie. I suoi numeri rendono plastica l’idea di una minaccia costante sulla fascia.
Sul fronte merengue ci sarà spazio anche per Rodrygo, in crescita nelle ultime settimane. Per il classe 2001, 17 presenze di cui 6 dal primo minuto, una rete segnata, 3 assist confezionati e un ruolo sempre più centrale nella manovra grazie a 297 passaggi totali e 47 duelli vinti.
Da sottolineare anche la capacità d’inserimento: 17 dribbling riusciti su 34 e un rigore procurato testimoniano la sua propensione offensiva.
Nello scacchiere di Ancelotti si fa largo pure Gonzalo García, giovane attaccante madrileno classe 2004 che ha già messo a referto 3 reti in 14 apparizioni, pur scontando un minutaggio ridotto (288’). Il suo impatto, con 4 tiri nello specchio su 7 tentati e una buona percentuale di duelli vinti (18 su 28), fa di lui un elemento di freschezza e imprevedibilità nelle rotazioni offensive dei Blancos.
Nel Levante, le speranze di una giornata storica passano soprattutto dai piedi di Iván Romero e Iker Losada. Romero (15 partite, 14 da titolare) ha già realizzato 4 gol e 1 assist, accumulando più di 1100 minuti in campo: sono sue le fiammate migliori dei valenciani, supportate da 8 tiri nello specchio, 15 dribbling riusciti e 86 duelli vinti su 183. Losada ha trovato la via del gol 2 volte in 7 presenze, senza ancora incidere in fase di assistenza; per lui una discreta efficacia nell’uno contro uno, pur a fronte di minuti limitati (217).



















