Allo stadio Zini di Cremona, Cremonese e Hellas Verona hanno concluso la sfida, valida per la ventunesima giornata di Serie A, con un pareggio a reti inviolate. Una partita caratterizzata dalla prudenza di entrambe le squadre, con poche azioni degne di nota e ritmi blandi, dove ha prevalso la volontà di non sbilanciarsi.

Partita all'insegna della cautela

La Cremonese ha impostato la gara con grande prudenza, concentrandosi più sul contenimento che sulla costruzione del gioco. Il Verona, pur mostrando maggiore intraprendenza nel primo tempo, non è riuscito a trovare la giocata decisiva per rompere l’equilibrio.

Le occasioni sono state rare e mai veramente pericolose: al dodicesimo minuto Ebosse ha colpito di testa su calcio piazzato, ma la palla è terminata fuori. Poco dopo Barbieri ha calciato in diagonale senza inquadrare la porta, con Vardy in ritardo per la deviazione. Al trentottesimo Giovane ha tentato il sinistro, ma Audero ha deviato in angolo. Anche Terracciano ha provato la conclusione di testa, senza successo, fermato dalla difesa avversaria.

Secondo tempo senza scossoni e classifica invariata

Nella ripresa, il copione non è cambiato: la Cremonese ha faticato a costruire gioco, affidandosi alle ripartenze, mentre la difesa del Verona ha chiuso bene ogni spazio. Grassi ha cercato di vivacizzare i suoi con un tiro da fuori area, senza esito; Bernede ha calciato da fuori, ma Audero ha parato con sicurezza.

Nel finale, nessuna delle due squadre ha voluto rischiare oltre il dovuto, e al novantaquattresimo l’arbitro ha decretato la fine del match sullo 0‑0.

Conseguenze sulla classifica

Il pareggio incide marginalmente sulla classifica: la Cremonese sale a ventitré punti, restando a sei lunghezze dalla zona salvezza, mentre il Verona rimane ultimo, raggiungendo il Pisa a quota quattordici punti. Un risultato che, se da un lato smuove la classifica, dall’altro lascia un senso di occasione persa per entrambe le formazioni.

Dettagli sulla partita

Il Verona ha dovuto rinunciare a diversi giocatori, tra cui Unai Nunez (squalificato) e altri assenti per infortunio come Bella‑Kotchap, Frese, Valentini, Belghali, Al‑Musrati e Akpa‑Akpro.

Zanetti ha schierato un tridente con Giovane, Sarr e Orban, mentre in porta ha preferito Perilli a Montipò. Prima del fischio d’inizio è stato osservato un minuto di raccoglimento per ricordare l’ex presidente della Fiorentina, Rocco Commisso. I tifosi veronesi presenti nel settore ospiti erano 1026.