Il nome di Sandro Tonali torna con forza a circolare nelle grandi manovre del calciomercato europeo e, questa volta, potrebbe scatenare un vero e proprio duello su scala internazionale. Secondo le ultime indiscrezioni la Juventus, una delle squadre più quotate per tentare l’assalto al centrocampista del Newcastle, potrebbe entrare in competizione con una top del campionato inglese, l'Arsenal.

Tonali obiettivo bianconero: una pista che parte da lontano

La Juventus non ha mai nascosto il proprio apprezzamento per Sandro Tonali, considerato uno dei centrocampisti italiani più completi della sua generazione.

La sua avventura al Newcastle, pur caratterizzata da momenti complessi, ne ha ulteriormente arricchito il bagaglio internazionale, rendendolo un profilo ideale per una squadra che ambisce a tornare stabilmente ai vertici. Secondo i rumors, la dirigenza bianconera starebbe monitorando con attenzione l’evolversi della situazione in Inghilterra, valutando la fattibilità di un’operazione che, per costi e ingaggio, richiederà grande equilibrio finanziario. L’idea sarebbe quella di costruire un centrocampo più solido e tecnico, in grado di reggere i ritmi europei, e Tonali rappresenterebbe una pedina perfetta per questo tipo di progetto.

La concorrenza dell’Arsenal e l’ostacolo FFP

Il cammino verso Tonali, però, si preannuncia tutt’altro che semplice.

Dall’Inghilterra arrivano infatti voci insistenti sull’interesse dell’Arsenal, pronto a inserirsi con decisione nella corsa al centrocampista ex Milan. Mikel Arteta sarebbe un grande estimatore del nazionale italiano e lo vedrebbe come il partner ideale di Declan Rice in mezzo al campo, in un reparto che unirebbe forza fisica, qualità e intelligenza tattica. La concorrenza dei Gunners rappresenterebbe un ostacolo rilevante, soprattutto sul piano economico: il club londinese può contare su risorse superiori rispetto a una Juventus che, anche nella prossima estate, dovrà muoversi sotto l’attenta lente del Fair Play Finanziario. In questo scenario, i bianconeri saranno chiamati a giocare d’anticipo e con creatività, puntando su progetto tecnico, centralità del ruolo e magari sulla volontà del giocatore di tornare protagonista in Serie A.