La Fiorentina si appresta ad affrontare la trasferta in Polonia per l’andata dei playoff di Conference League contro lo Jagiellonia, in programma domani alle 21. Il tecnico Paolo Vanoli ha deciso di non convocare Moise Kean e Dodò, insieme ad altri elementi di rilievo, optando per un ampio turnover in vista della delicata sfida di campionato contro il Pisa.

Giocatori esclusi e convocati

Tra i nomi di spicco assenti nella lista dei 23 convocati figurano Kean, Dodò, De Gea, Solomon e Gudmundsson. A questi si aggiungono Brescianini, Rugani e Christensen, non inseriti nella lista UEFA.

Per sopperire a queste assenze, Vanoli ha convocato otto giocatori dalla Primavera. L’elenco completo dei convocati include i portieri Leonardelli, Lezzerini e Magalotti; i difensori Balbo, Comuzzo, Fortini, Gosens, Kouadio, Parisi, Pongracic, Ranieri e Sadotti; i centrocampisti Fabbian, Fagioli, Fazzini, Mandragora, Ndour, Deli e Bonanno; gli attaccanti Braschi, Harrison, Piccoli e Bertolini.

Strategia tecnica e priorità

La decisione di escludere Kean e Dodò, così come altri titolari, è dettata dalla volontà di preservare i giocatori chiave in vista della partita di lunedì contro il Pisa, considerata fondamentale per la salvezza. L’intento della società è chiaro: dare priorità assoluta al campionato, anche a costo di sacrificare la competizione europea.

Priorità al campionato

La scelta di Vanoli riflette una strategia precisa: preservare i titolarissimi rappresenta la priorità per la Fiorentina in questo momento. In particolare, De Gea, Solomon, Kean e Dodò non solo non saranno della partita in Polonia, ma non partiranno nemmeno per la trasferta. L’obiettivo primario è garantire che i migliori giocatori siano in condizioni ottimali per affrontare le prossime sfide di campionato.