Una Fiorentina in rimonta viene beffata nel finale e si accontenta di un pareggio per 2‑2 contro il Torino, in un anticipo della ventiquattresima giornata di Serie A. La squadra viola, reduce da tre sconfitte consecutive, sembrava aver ritrovato la via del successo grazie ai gol di Solomon e Kean, ma nel recupero Guillermo Maripán firma il pareggio granata.

Primo tempo: vantaggio granata con Casadei

Il Torino passa in vantaggio al 26’ con Cesare Casadei, che sfrutta una disattenzione difensiva e insacca di testa su cross di Ilkhan. La Fiorentina, in difficoltà, prova a reagire ma trova un Paleari attento sulle conclusioni di Brescianini, Mandragora e Gudmundsson.

Quest’ultimo sfiora il palo prima dell’intervallo.

Ripresa: ribaltone viola e beffa finale

All’inizio della ripresa la Fiorentina perde Gudmundsson per infortunio, sostituito da Harrison. La mossa si rivela decisiva: al 51’ Manor Solomon firma il pareggio con un gran tiro sotto l’incrocio, seguito al 57’ dal gol di Moise Kean, che ribalta il risultato con un potente destro su assist di Harrison. La squadra di Vanoli sembra in controllo, ma nel recupero Maripán anticipa tutti su punizione di Gineitis e firma il 2‑2 che gela il Franchi.

Contesto e conseguenze

Il pareggio non serve alla Fiorentina, che resta invischiata nella zona calda della classifica e vede sfumare una preziosa occasione per allontanarsi dalla zona retrocessione.

Il Torino, invece, conquista un punto importante, frutto di una reazione nel finale che dimostra carattere.

Dati statistici del campionato

La Fiorentina è la squadra che subisce più gol tra il quarantaseiesimo e il sessantesimo minuto in questa Serie A. Il Torino è l’unica squadra del campionato senza espulsioni né a favore né contro. Nei precedenti ufficiali a Firenze, la Fiorentina ha vinto quarantadue volte, pareggiato trentuno e perso undici, con l’ultimo successo granata in trasferta risalente alla stagione 2022‑23.