Sabato 22 febbraio alle ore 12:30 il Luigi Ferraris si prepara a ospitare la sfida tra Genoa e Torino, valida per la 26ª giornata della Serie A 2025/26. La tradizione rossoblù e l’anima granata si affrontano in uno scontro che promette scintille in ottica salvezza e posizioni di metà classifica. Il Genoa di Daniele De Rossi viene da un pareggio che ha lasciato il segno per solidità e spirito di gruppo, mentre il Toro di Baroni è chiamato al riscatto dopo il passo falso interno contro il Bologna. Tutti i riflettori sono puntati sull’attacco dei padroni di casa, con la giovane coppia Vitinha-Colombo pronta a mettere in difficoltà una difesa granata che dovrà fare attenzione soprattutto all’estro di Vlasic sulla trequarti.
Le probabili formazioni di Genoa-Torino: solito modulo speculare
Entrambe le formazioni, secondo le ultime dai campi, dovrebbero schierarsi con un 3-5-2 a specchio. Daniele De Rossi, rinvigorito dal buon punto strappato alla Cremonese, potrebbe confermare in blocco l’undici titolare che ha saputo soffrire e ripartire, affidandosi in attacco ancora una volta a Vitinha e Colombo. Attenzione al possibile ingresso in corsa di Amorim, in ballottaggio con Ellertsson. Nessuna defezione per squalifica o infortunio tra i rossoblù, che potranno contare su tutta la rosa disponibile.
Tra i granata, Marco Baroni medita qualche cambio nonostante l’emergenza in difesa dovuta alle condizioni precarie di Ismajli.
In avanti fiducia a Giovanni Simeone insieme al solido Zapata, ma il ballottaggio con Kulenovic resta aperto. Spicca come sempre la presenza di Nikola Vlasic sulla trequarti, mentre l’assenza di Adams per un problema muscolare mette pressione sia su Abdoukhlal che sugli altri esterni di centrocampo.
Le quote: equilibrio con lieve favore per il Genoa tra le mura amiche
I principali bookmaker scommettono su un confronto equilibrato, ma è il Genoa a godere dei favori del pronostico sfruttando il fattore Ferraris.
William Hill quota la vittoria interna a 2.30, il pareggio a 3.00 e il successo ospite a 3.30. Margini simili anche su Bwin (2.30 per il successo rossoblù, 3.10 per il pari e 3.40 per il colpo granata) e su Bet365, dove il segno 1 scende fino a 2.25, X a 3.00 e il 2 a 3.60. Il dato riflette la fiducia nella spinta del pubblico genoano e nelle potenzialità offensive degli uomini di De Rossi, mentre il Toro paga lo scotto di una settimana difficile e qualche acciacco di troppo in rosa.
Zoom sui protagonisti: Vitinha e Colombo la nuova frontiera genoana, Vlasic e Simeone armi granata
La chiave del match potrebbe risiedere proprio nella vivacità del tandem offensivo del Grifone.
Lorenzo Colombo ha trovato buona continuità: nelle 25 apparizioni con il Genoa in questa stagione ha timbrato il cartellino 6 volte, servendo anche un assist in 1536 minuti. Il giovane attaccante ex rossonero brilla per duelli (270 totali, 96 vinti) e movimenti utili a creare spazi, totalizzando 37 tiri (20 nello specchio). La propensione al lavoro sporco si vede anche nelle 31 punizioni commesse e 13 tackle, confermando una verve da attaccante moderno capace di sfiancare le retroguardie avversarie.
Al suo fianco Vitinha, portoghese dalla tecnica raffinata e motore inesauribile dell’attacco di De Rossi. Per lui 24 presenze (20 da titolare), 3 gol e 1 assist, uniti a un’attività incessante nei duelli (326 in totale, 149 vinti) e nei dribbling: ben 86 tentativi, 30 andati a buon fine.
La capacità di Vitinha di guadagnare falli (48 subiti) e la generosità difensiva (22 tackle, 11 intercetti) lo rendono prezioso sia in costruzione che in copertura.
L’occhio granata sarà ovviamente su Nikola Vlasic, vero faro di questo Torino. Il croato, in 24 presenze stagionali, ha già messo insieme 6 reti e 3 assist, con una brillantezza costante alle spalle delle punte. Spiccano i 30 passaggi-chiave, sintomo di una visione di gioco rara, e le 41 chiusure difensive che certificano la sua voglia di sacrificio. Vlasic è un punto di riferimento sulla trequarti, capace di saltare l’uomo (18 dribbling riusciti su 36 tentati) e fare la differenza anche dai sedici metri, dove è già andato a segno 3 volte su calcio di rigore.
In attacco nei granata, Giovanni Simeone cercherà la via del gol dopo 5 reti in 19 presenze in campionato. L’argentino si distingue per tiri nello specchio (18 su 33 totali), capacità di proteggere palla e 26 falli subiti. Anche in zona duelli si fa rispettare (181 totali, 69 vinti), oltre a un buon contributo nei dribbling (15 completati su 29 tentati).



















