L'ex calciatore Ciccio Graziani è stato ospite negli studi di Sportitalia e parlando della Juventus e delle mancanze del club bianconero nel reparto offensivo ha detto: "La società non ha preso neanche un attaccante nel mese di gennaio e sono preoccupato dal fatto che Spalletti non abbia alzato la voce per la punta. Perché questa squadra ha estremamente bisogno di un attaccante serio. Il problema della Juve e lo dico da settembre, è che non ha attaccanti, perché né David,Openda sono accettabili e si è fatto male l'unico che era il più attendibile di tutti.

Perché Vlahovic nel bene e nel male è il migliore attaccante che hanno, ma sono tre mesi che sta fermo, non si sa quando riprende, quindi la stagione è andata".

Juventus, Graziani: 'Il club avrebbe dovuto prendere due punte a gennaio ma qualcosa è andato storto'

Ancora Graziani sul tema centravanti: "Il problema serio è che la Juventus doveva andare sul mercato e reperire due attaccanti seri, non uno, per dare forza a tutta la mole di gioco prodotta. Perché la formazione bianconera per 85 metri di campo arriva bene, è che poi non ha il giocatore dentro l'area che gli fa la differenza. Ma ripeto, secondo me il problema serio della Juve a parte queste amnesia che poi prima o poi colpiscono tutte le squadre, perché quando prendi gol c'è sempre qualcuno che sbaglia, è la mancanza di attaccanti davanti".

Graziani ha infine concluso dicendo: "Questi devono giocare con McKennie in alternativa a David. Openda entra quando sta per finire la partita, voglio dire c'è qualcosa che non ha quadrato nella strategia del mercato di gennaio nella Juventus".

Comolli e quei tentativi andati in fumo per gli attaccanti

Seguendo le parole di Graziani, alla Juventus effettivamente mancherebbe un attaccante. Un dossier che alla Continassa conoscono bene, in quanto a gennaio l'amministratore delegato Damien Comolli avrebbe approcciato diversi nomi senza però riuscire a portarne nemmeno uno a Torino. La mancanza di fondi e l'impossibilità di garantire riscatti per la prossima estate sarebbero stati i problemi di fondo di una società che ha cercato di impostare operazioni con il semplice prestito. Una modalità poco apprezzata dai club, specie nella finestra invernale.