Inter-Juventus non è mai una partita come le altre. Lo dice la storia, lo dice il contesto emotivo, lo confermano i numeri che puntualmente smentiscono la logica della classifica. Il big match di sabato sera a San Siro arriva con i nerazzurri avanti di 12 punti sui bianconeri, un margine che in qualunque altro confronto potrebbe suggerire un pronostico sbilanciato. E invece no. Perché il Derby d’Italia vive di una dimensione propria, impermeabile alle gerarchie e capace di azzerare differenze tecniche, psicologiche e di momento.

Il Derby d’Italia, una sfida che sfugge alla logica

Quando in campo si affrontano Inter e Juventus, la classifica finisce inevitabilmente in secondo piano. Anche stavolta, nonostante il divario, la sensazione è quella di una partita tutt’altro che indirizzata. San Siro, del resto, è uno stadio che storicamente non spaventa la Vecchia Signora, spesso capace di uscire indenne o addirittura con il bottino pieno dal Meazza. I precedenti recenti parlano chiaro: nelle ultime 10 sfide tra campionato e coppe, i pareggi sono stati 4, mentre le vittorie si dividono equamente, 3 per parte. Un equilibrio quasi perfetto che certifica come la Beneamata incontri puntualmente difficoltà quando si trova di fronte i rivali di sempre.

Numeri che raccontano una rivalità ancora apertissima e che rafforzano l’idea di un match destinato a sfuggire a ogni previsione.

Chivu e la voglia di rivincita dopo il ko dell’andata

In questo contesto carico di storia e tensione, Cristian Chivu proverà a prendersi una rivincita sportiva che pesa ancora. All’andata, infatti, la Juventus si impose sull’Inter con un clamoroso 4-3, al termine di una gara rocambolesca, fatta di continui ribaltamenti di fronte e colpi di scena. Una ferita ancora aperta per l’ambiente nerazzurro, soprattutto per come maturò il risultato: un eurogol oltre il novantesimo firmato da Azdic, giovane stellina bianconera che dopo quella notte magica ha poi faticato a trovare continuità.

Un episodio che ha segnato una parte di stagione e che aggiunge ulteriore pepe alla sfida di sabato sera. Per l’Inter sarà l’occasione di dimostrare maturità e solidità, per la Juventus quella di ribadire come, nel Derby d’Italia, nulla sia mai scontato.