L'Inter batte la Juventus 3-2 a San Siro nella venticinquesima giornata di Serie A. La partita è stata fortemente condizionata dall'espulsione di Pierre Kalulu, il cui secondo giallo per un contatto con Alessandro Bastoni ha scatenato proteste.

La cronaca del match

Il primo gol arriva al diciassettesimo minuto con un autogol di Cambiaso, che devia un cross di Luis Henrique. La Juventus pareggia al ventiseiesimo con lo stesso Cambiaso, abile a sfruttare un errore avversario. Al quarantaduesimo, l'episodio chiave: Kalulu viene espulso per un contatto con Bastoni.

Nonostante l'inferiorità numerica, i bianconeri trovano il pareggio all'ottantatreesimo con un destro di Locatelli. Tuttavia, al novantesimo, Zielinski segna il gol decisivo, regalando la vittoria all'Inter.

Le reazioni

Nel tunnel degli spogliatoi, Giorgio Chiellini, director of Football Strategy della Juventus, ha espresso la sua frustrazione: “Non si può fare una cosa del genere. Non esiste”. Ha definito l'episodio “inaccettabile”. L'amministratore delegato Damien Comolli ha aggiunto: “È una vergogna quello che è successo stasera e non può succedere mai più. È successo ancora, e ancora, e ancora e stasera è il riassunto di quello che abbiamo visto tutta la stagione. E vederlo accadere davanti agli occhi di tutto il mondo è semplicemente una vergogna”.

Luciano Spalletti, visibilmente nervoso, ha cercato di allontanare Comolli dall'arbitro La Penna.

Contesto e conseguenze

La sconfitta lascia l'Inter a +8 sul Milan, consolidando la sua leadership in classifica. La Juventus resta invece invischiata nella lotta per il quarto posto. L'espulsione di Kalulu, giudicata ingiusta da molti, ha riacceso il dibattito sulla qualità dell'arbitraggio in Serie A e sul ruolo del VAR. La decisione è stata criticata come “scellerata” e “penalizzante”, con osservatori che ritengono che Bastoni avrebbe dovuto essere ammonito per simulazione. La partita è stata descritta come “rovinata” da un errore arbitrale che ha compromesso l'equilibrio del confronto.