Le speranze della Juventus di riuscire a portare Randal Kolo Muani a Torino in questa sessione di mercato invernale sembrano affievolirsi di ora in ora. Quella che fino a pochi giorni fa appariva come una pista ancora percorribile, sostenuta da contatti e sondaggi continui, rischia ora di trasformarsi in un’ipotesi destinata a sfumare definitivamente. A raffreddare in maniera decisa le ambizioni bianconere sono arrivate infatti le parole del tecnico del Tottenham Thomas Frank, pronunciate in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Manchester City.
Le parole di Frank gelano la Juventus
Interpellato da un giornalista proprio sul futuro di Kolo Muani, Thomas Frank non ha lasciato spazio a interpretazioni. “Ha fatto molto bene con il Francoforte, è sceso in campo e ci ha fatto vincere la partita. Sta ancora crescendo ma è pronto per giocare. Se lo voglio tenere? Sì”, ha dichiarato il tecnico degli Spurs. Parole nette, dirette, che sembrano chiudere la porta a qualsiasi ipotesi di cessione. Il messaggio è chiaro: Kolo Muani è considerato un elemento importante del progetto tecnico del Tottenham e non è sul mercato. Un’affermazione che, di fatto, riduce drasticamente le possibilità di rivedere il francese a Torino, dove aveva già lasciato un buon ricordo e dove la Juventus sperava di poterlo riabbracciare per rinforzare un attacco in cerca di certezze immediate.
Juventus, cambiano le strategie: Icardi è il nome sul quale i bianconeri starebbero lavorando in queste ore
Di fronte a questo scenario, la dirigenza bianconera sarebbe già al lavoro per virare su altri profili. Non a caso, nelle ultime ore, sarebbe uscito il nome di Mauro Icardi, centravanti del Galatasaray. Il bomber argentino rappresenterebbe un’opzione diversa ma altrettanto affascinante, un attaccante esperto e pronto all’uso, capace di garantire gol e presenza in area di rigore. Secondo quanto filtra, la Juventus avrebbe già avuto contatti esplorativi per valutare la fattibilità dell’operazione, consapevole delle difficoltà legate sia al costo del cartellino sia all’ingaggio elevato percepito dal giocatore in Turchia.