La Juventus continua a muoversi con decisione sul mercato, lavorando sia su operazioni immediate sia su profili utili per il futuro. In queste ore l’attenzione è concentrata sull’asse con il Bologna, dove i nomi di Emil Holm e Joao Mario sono diventati centrali in una trattativa che sta prendendo forma passo dopo passo. Un incastro studiato per rispondere alle esigenze di entrambe le società, con i bianconeri alla ricerca di soluzioni funzionali sulle corsie difensive e il club rossoblù pronto a inserire un nuovo elemento nel proprio reparto. La trattativa per lo svedese è chiusa e la Juventus avrà presto un vice di Kalulu come richiesto da Spalletti.
Holm e Joao Mario: dettagli e incastri dell’operazione
Nel dialogo tra Juventus e Bologna, Emil Holm rappresenta il profilo individuato dalla dirigenza bianconera per rafforzare la fascia destra. Il difensore svedese è considerato un giocatore affidabile dal punto di vista tattico, capace di garantire equilibrio e continuità all’interno di una rosa che dovrà affrontare una seconda parte di stagione intensa. Come rivelato da Gianluca Di Marzio, la formula dell’operazione è stata studiata per permettere alla Juventus di valutare il rendimento del giocatore nel contesto bianconero prima di un eventuale investimento definitivo.
Sul fronte opposto, Joao Mario è pronto a intraprendere una nuova esperienza con la maglia del Bologna.
Il terzino portoghese ha dato disponibilità al trasferimento, favorendo di fatto la definizione dell’accordo tra i due club. Per i rossoblù si tratta di un innesto che può garantire spinta, duttilità e un’alternativa preziosa sugli esterni, caratteristiche che lo rendono adatto al sistema di gioco della squadra. L’operazione è ormai entrata nella sua fase conclusiva, con gli ultimi passaggi formali destinati a chiudere il cerchio in tempi brevi.
Spazio anche al futuro: Licina e Oboavwoduo
Parallelamente alle trattative per il presente, la Juventus non perde di vista la programmazione a lungo termine. In quest’ottica si inseriscono gli arrivi di Adin Licina e Oboavwoduo, due giovani profili sui quali il club ha deciso di puntare per rafforzare il proprio progetto di crescita.
Entrambi sono stati monitorati attentamente dallo scouting bianconero, che ne ha apprezzato il potenziale e i margini di sviluppo.
Licina è considerato un talento offensivo capace di agire tra le linee, dotato di qualità tecniche e visione di gioco. Il suo inserimento rientra nella strategia della Juventus di assicurarsi giovani promettenti da far crescere gradualmente all’interno del sistema del club. Oboavwoduo, invece, è un profilo più fisico, che abbina struttura atletica e capacità di adattamento, elementi ritenuti fondamentali per il calcio moderno.
Nelle ultime ore entrambi hanno sostenuto le visite mediche al J|Medical, un passaggio che conferma la volontà della Juventus di chiudere rapidamente queste operazioni.
Tra scelte mirate per l’immediato e investimenti in prospettiva, il club bianconero continua così a costruire una rosa equilibrata, cercando di coniugare necessità attuali e visione futura del progetto sportivo.