L'Inter saluta la Champions League dopo il secondo ko consecutivo contro il Bodo/Glimt. A San Siro, la squadra norvegese si impone per 2-1, qualificandosi agli ottavi con un risultato complessivo di 5-2.
La partita e i momenti chiave
La sperata rimonta non è mai iniziata. Nonostante un'Inter proiettata in avanti fin dai primi minuti, con Esposito che di testa sfiora il vantaggio dopo soli due minuti, la squadra fatica a trovare ritmo e precisione. Il Bodo/Glimt si difende con ordine, sfruttando le poche occasioni concesse. Nella ripresa, un errore difensivo di Akanji permette a Blomberg di recuperare palla; il suo tiro viene respinto da Sommer, ma sulla ribattuta Hauge insacca a porta vuota.
L'Inter tenta una reazione, ma la girata di Akanji colpisce il palo. Poco dopo, un'altra disattenzione difensiva consente a Evjen di raddoppiare. Solo nel finale, Bastoni accorcia le distanze, ma il gol arriva troppo tardi per riaprire la sfida.
Conseguenze e prospettive
Con questa sconfitta, l'Inter esce prematuramente dalla competizione europea. Rimane il campionato, dove la squadra mantiene un vantaggio di dieci punti, e la Coppa Italia, su cui potrà ora concentrare le proprie energie. Sabato prossimo, l'Inter sarà impegnata contro il Genoa in una sfida cruciale, in cui non potrà più permettersi passi falsi.
La sorpresa norvegese
Il Bodo/Glimt compie una delle imprese più sorprendenti nella storia recente della Champions League: eliminare l'Inter, finalista della passata edizione, con un netto 5-2 complessivo.
È la prima volta che un club norvegese supera un turno a eliminazione diretta nella competizione. Il successo è stato salutato come una delle più grandi imprese europee del calcio norvegese, frutto di un progetto solido e di una squadra ben organizzata.