Il giornalista Paolo De Paola ha parlato a TMW Radio della sconfitta della Juventus per 3 a 0 contro l'Atalanta: "In molti non vedevano l'ora. Non si aspettava altro di veder cadere uno come Spalletti che sta facendo bene. Non è una fotografia negativa, ma dell'esistenza di un calcio diverso, che può ottenere lo scopo con un approccio diverso".
De Paola, l'analisi della gara fra Atalanta e Juventus e delle prestazioni di alcune titolari della formazione bianconera
De Paola ha analizzato il risultato evidenziando come il 3-0 finale non rispecchi fedelmente l’andamento della gara, osservando che trasmettere questa lettura ai calciatori risulti particolarmente complesso.
A suo giudizio, una squadra con una spiccata vocazione offensiva espone inevitabilmente il fianco a rischi, soprattutto in occasione dei primi traversoni avversari.
De Paola ha inoltre sottolineato la necessità di una maggiore determinazione in fase conclusiva da parte di elementi come Conceicao, Locatelli, McKennie e Thuram, rimarcando come le opportunità create non siano state adeguatamente capitalizzate. Secondo il suo punto di vista, il raggiungimento del quarto posto ha probabilmente generato un parziale appagamento sul piano psicologico, trattandosi di un traguardo considerato prioritario. Tuttavia, il giornalista si è detto convinto che la squadra saprà reagire e ritrovare continuità in campionato, che resta l’obiettivo centrale della stagione.
Bonanni: 'La Juve ha fatto un buon primo tempo ma l'Atalanta ha sbloccato la gara, cambiando il match'
Della gara giocata al Gewiss Stadium fra l'Atalanta e la Juventus in coppa Italia ha detto la propria opinione anche l'ex calciatore Massimo Bonagenni: "La Juve ha fatto un buon primo tempo, ma alla prima occasione l'Atalanta ha fatto gol. Da lì la partita è cambiata, ma ripeto che ad oggi le prospettive bianconere sono diverse. Quando la si deve affrontare lo si fa sempre con un po' di timore".
Sul rigore assegnato ai padroni di casa per il contatto di mano di Bremer su cross di Ederson, Bonanni ha sottolineato come quella dell'arbitro sia una decisione corretta, soprattutto per le regole odierne.