Il centravanti del Galatasaray Victor Osimhen è stato protagonista della conferenza stampa alla vigilia del match che il club turco giocherà con la Juventus domani allo Stadium. Il nigeriano, parlando proprio dei bianconeri, ha rievocato alcuni momenti della scorsa estate, quando sarebbe stato vicinissimo ad approdare alla Continassa: "C'erano un po' di ostacoli ma purtroppo questo trasferimento non si è realizzato" ha detto Osimhen "Penso sicuramente che se ci saranno delle opportunità ci sono diversi club per cui mi piacerebbe giocare, ma per me sarebbe un privilegio rappresentare la Juventus.
Adesso sono felice nel club dove sono. Per il futuro non so cosa potrà accadere, il 90% dei calciatori in tutto il mondo vorrebbero giocare nella Juventus".
Osimhen e le parole sulla gara con la Juventus
Osimhen parlando poi del match dello Stadium, ha evidenziato come il Galatasaray sia consapevole di dover affrontare la Juventus, formazione storicamente abituata a competere con intensità e solidità nei momenti decisivi. Osimhen ha quindi riconosciuto il valore dell’avversario, definendolo uno dei club più prestigiosi, dotato di calciatori di alto livello, e ha chiarito come l’approccio alla gara non sarà improntato ad alcun senso di superiorità. Al contrario, prevedrà un confronto lungo e complesso, che richiederà massima concentrazione e spirito di sacrificio.
Sul piano personale, Osimhen ha infine espresso gratitudine nei confronti dello staff medico, sottolineando l’importanza del lavoro svolto per consentirgli di essere a disposizione della squadra. Ha dichiarato di impegnarsi costantemente al massimo delle proprie possibilità, ritenendo fondamentale offrire il proprio contributo al collettivo. Ha inoltre ricordato come, sin dal momento in cui ha scelto il calcio come professione, abbia sempre mantenuto standard elevati e una forte disciplina personale, elementi che hanno plasmato la sua mentalità competitiva.
Juve e quel discorso aperto e poi chiuso con Giuntoli e Osimhen
Seguendo le parole di Osimhen si capisce come le indiscrezioni della scorsa estate su un interessamento concreto della Juventus nei suoi confronti fossero reali.
Nello specifico, fu l'ex direttore sportivo Cristiano Giuntoli a cavalcare il nome del nigeriano, ma la scossa che subì l'organigramma del club bianconero, con annesso licenziamento del dirigente toscano, bloccò le trattative in maniera definitiva.