Il calendario della Serie A riserva, per la 25ª giornata, una sfida dal fascino particolare: venerdì 13 febbraio, alle 20:45, l’Arena Garibaldi – Stadio Romeo Anconetani si infiammerà per Pisa-Milan. Da una parte i nerazzurri toscani, desiderosi di puntare in alto e stupire contro una grande, dall’altra i rossoneri allenati da Allegri che inseguono punti pesanti nella corsa europea e sanno quanto ogni trasferta in provincia possa nascondere insidie. Il palcoscenico pisano sarà il teatro di un duello dove il Milan parte con i favori del pronostico, ma il Pisa vuole scrivere una nuova pagina di storia davanti al proprio pubblico.
Le probabili formazioni di Pisa-Milan
Il Pisa di Hiljemark si affida al 3-4-3: recuperato Bozhinov per la difesa, mentre in avanti Tramoni sembra favorito per completare il tridente offensivo. Diverse novità anche in mezzo, con Aebischer e Angori pronti a dettare i tempi e dare copertura. Ecco gli undici attesi al via: Scuffet; Bozhinov, Caracciolo, Canestrelli; Touré, Loyola, Aebischer, Angori; Moreo, Durosinmi, Tramoni. Dalla panchina, Iling-Junior rimane una risorsa da tenere d’occhio, mentre Bohzinov, Coppola e Calabresi si giocano un posto in difesa (percentuali 60-25-15%).
Il Milan arriva in Toscana col classico 3-5-2 di Allegri, anche se in avanti pesa l’assenza di Saelemaekers e si profila una soluzione con Loftus-Cheek alle spalle di Nkunku, con Leao arma da innesto a gara in corso.
In difesa conferma per Tomori, Gabbia e Pavlovic. Ecco la formazione tipo: Maignan; Tomori, Gabbia, Pavlovic; Athekame, Fofana, Modric, Rabiot, Bartesaghi; Loftus-Cheek, Nkunku. Pulisic e Leao pronti a subentrare.
Quote di Pisa-Milan: rossoneri nettamente favoriti secondo i bookmaker
I bookmaker vedono il Milan decisamente favorito nella trasferta toscana. William Hill quota la vittoria esterna dei rossoneri a 1.60, il pareggio a 3.75, mentre il colpo grosso del Pisa è offerto a 5.00.
Ancora più netti i valori di Bet365, che propone il segno 2 sempre a 1.60, il segno X a 3.90 e la vittoria interna dei nerazzurri addirittura a 5.75. Le quote fotografano una partita apparentemente indirizzata, ma la storia insegna a non sottovalutare chi lotta con il cuore.
I protagonisti in numeri: da Modrić ad Angori, passando per Tramoni e Nkunku
Quando si tratta di qualità e leadership, il Milan può contare sull’intramontabile Luka Modrić.
Il centrocampista croato, 40 anni e ancora poca voglia di fermarsi, ha raccolto 22 presenze quest’anno in rossonero (21 da titolare, 1831 minuti totali), innalzando il livello della mediana grazie a una gestione del pallone sopraffina: per lui ben 1378 passaggi completati, 39 chiave, e 3 assist, oltre a un gol segnato. Modrić si fa sentire anche quando c’è da difendere, con 34 tackle riusciti e 29 intercetti; i suoi 76 duelli vinti su 137 mostrano una capacità di incidere in ogni zona del campo.
Il dinamismo del Milan passa anche per Adrien Rabiot: il francese ha saputo ritagliarsi uno spazio importante tra inserimenti e geometrie. Le sue 16 presenze (tutte da titolare, salvo una) sono già ricche di numeri: 4 reti e altrettanti assist in 1380 minuti, con 710 passaggi totali.
In fase di non possesso, Rabiot ha collezionato 29 tackle e 94 duelli vinti su 179, confermando di non essere solo piede raffinato ma anche spina dorsale.
Davanti, lo sguardo va su Christopher Nkunku, pronto a trascinare il reparto avanzato nei suoi 17 gettoni stagionali (9 da titolare, 851 minuti). Si è già messo in luce con 5 gol e 2 assist, costruiti su 17 tiri totali (11 in porta) e una presenza costante: è il giocatore a cui Milan affida sogni di gloria.
Il Pisa, dal canto suo, si aggrappa alle geometrie di Samuele Angori, mezzala di quantità e qualità, già a quota 21 presenze con 1 assist all’attivo. Da interno di centrocampo, Angori primeggia per recupero palloni (29 tackle, 13 intercetti) e capacità di costruzione (21 passaggi chiave su 369 totali), senza tralasciare la lotta: sono 77 i duelli vinti su 124.
Fari puntati anche su Matteo Tramoni, attaccante chiamato a dare imprevedibilità: 2 reti e 2 assist in 21 presenze, tanta mobilità e 25 passaggi chiave su 259 completati. Tramoni ha anche segnato un calcio di rigore e si è reso protagonista di 18 conclusioni verso la porta avversaria, 7 delle quali nello specchio.



















