Il giornalista Giuseppe Alberto Falci è intervenuto ai microfoni di Juventibus e parlando di un possibile ritorno di Antonio Conte alla Juventus, magari nella stagione 2026/27, ha detto: "Dopo la gara giocata allo Stadium con il Napoli ho pensato per la prima volta che si fosse rotto del tutto il cordone ombelicale che legava il salentino e gran parte dell'ambiente bianconero. Questo perché dopo le stagioni vissute proprio con Conte e Allegri, gli ultimi allenatori che hanno avuto un peso specifico sull'andamento della squadra, ho percepito dentro lo stadio una sorta di pacificazione con l'attuale tecnico della Juventus.
Spalletti è infatti riconosciuto a 360 gradi e non mi importa di chi dice che Tudor ha lasciato la compagine bianconera a -6 dall'Inter e ora il toscano sta a -12. Perché Spalletti sembra quasi conoscere il codice della Juventus".
Juve, Falci: 'C'é una percezione diversa quando si guarda questa squadra giocare'
Ancora Falci: "Non dico che con Spalletti si è tornati a essere competitivi come quando c'era Conte o come con il primo Allegri, però c'é una percezione diversa di quando si guarda la partita. La nostra volontà sarebbe quella di vedere il club prendere una serie di innesti in estate di livello ma con Spalletti ad averli scelti per poi allenarli. Futuro Conte in Premier League? Beh lo United potrebbe essere un'opzione, oltretutto se ci andasse sarebbe il primo allenatore che ridarebbe lustro a una squadra che negli anni 90 dominava in lungo e il largo.
In ogni caso credo che la storia fra il salentino e la Juventus sia passata, certo è che prima della gara col Napoli abbiamo visto un bel abbraccio fra lui e Chiellini, su cui si è un po' ricamato giornalisticamente. Chiaramente però, ora a noi interessa vedere Spalletti rinnovare".
Napoli, il ciclo di Conte potrebbe essere già concluso?
Le parole su Conte e su un futuro lontano da Napoli nascono dalla percezione che si ha attorno al salentino e alla sua frustrazione per una stagione che poteva essere migliore. Con un campagna acquisti da oltre 100 milioni di euro, vedere il club partenopeo terzo in classifica a 9 punti dalla prima in classifica, l'Inter di Chivu, fa effetto. Certo è, che i tanti, forse troppi, infortuni che hanno colpito la formazione azzurra sono un fattore da prendere assolutamente in considerazione, cosi come alcuni acquisti, quali Lucca o Lang, che si sono rivelati dei veri e propri flop.