Lo Stadio Olimpico di Torino si prepara ad accendere i riflettori per il confronto tra granata e felsinei: Torino-Bologna è il big match della 25ª giornata di Serie A, in programma sabato 15 febbraio con fischio d’inizio alle 18:00. Il perché dell’attesa è nella rincorsa di entrambe verso l’Europa: le due squadre sono protagoniste di un campionato al di sopra delle aspettative, e la gara promette scintille non solo per la posta in palio, ma anche per qualche volto nuovo, debutti attesi e rientri eccellenti dopo squalifica.
Le probabili formazioni di Torino-Bologna
Per la sfida contro i rossoblù, il Torino guidato da Baroni dovrebbe schierarsi con il consueto 3-5-2. In porta spazio a Paleari, davanti a lui una difesa a tre con Marianucci, Maripan e Coco. Sulle fasce sono in ballottaggio Pedersen e Lazaro a destra (Pedersen favorito), mentre a sinistra dovrebbe agire Aboukhlal. In mezzo, con Vlasic di ritorno dalla squalifica sulla trequarti, Casadei (in vantaggio su Gineitis) è pronto a completare il reparto con Ilkhan e lo stesso Aboukhlal. Davanti, con Simeone di nuovo titolare al fianco di Adams, il Torino cerca pesantezza e profondità offensiva, con Adams spesso decisivo nei finali.
Bologna, agli ordini di Vincenzo Italiano, risponde dal canto suo col 4-3-3: Skorupski è il guardiano dei pali, difeso da una linea che vede Joao Mario a destra, Casale e Lucumi al centro, Miranda (favorito su Zortea) a sinistra.
In mezzo al campo, Sohm, Freuler e Moro (leggermente avanti su Ferguson) garantiscono gamba e qualità. Davanti, Bernardeschi agirà largo in un tridente che punta forte sulle accelerazioni di Rowe (in vantaggio su Dominguez) e sulla concretezza di Dallinga.
Tra i granata da valutare le condizioni di Obrador, Ismajli e Ilic, mentre tra gli emiliani sono ancora ai box Lykogiannis e probabilmente De Silvestri e Heggem. Diffidato Aboukhlal per il Toro; per il Bologna rischiano squalifica Cambiaghi, Ferguson e Freuler.
Quote: rossoblù leggermente avanti, gara comunque aperta
Le lavagne dei bookmaker indicano il Bologna come favorito, ma il divario non è abissale.
William Hill quota la vittoria interna dei granata a 3.10, il pareggio a 3.10 e il successo esterno di Bologna a 2.25. Sulla stessa lunghezza d’onda anche Bet365, che sale leggermente a 3.30 per il segno 1, 3.25 per la X e conferma a 2.25 la vittoria rossoblù. Secondo i betting analyst, quindi, la truppa di Italiano parte avanti, ma il fattore casa – e la tradizione del Torino davanti al proprio pubblico – mantengono la contesa equilibrata e tutt’altro che scritta.
Le statistiche dei protagonisti: occhi su Vlasic, Adams, Bernardeschi e Rowe
Saranno diversi i giocatori sotto la lente d’ingrandimento in questo Torino-Bologna.
Nei granata spicca Nikola Vlasic: il trequartista croato, 28 anni, ha già collezionato 23 presenze (22 da titolare) per un totale di 1808 minuti. I suoi 5 gol e 3 assist, con 3 rigori trasformati a segno, fanno di lui il terminale più affidabile della trequarti torinista. Oltre all’apporto offensivo, Vlasic non disdegna la lotta: 39 tackle, 10 intercetti e 95 duelli vinti su 213, con una media-voto di 6.87 che ne certifica la costanza senza picchi eccessivi, ma con tanta sostanza al servizio della squadra.
Al fianco di Simeone in attacco ci sarà Che Adams, attaccante scozzese classe ’96: per lui fin qui 23 presenze, di cui 14 da titolare, e 1405 minuti giocati. Apprezzato per la capacità di incidere anche entrando a gara in corso (9 volte dalla panchina), Adams è arrivato a quota 4 reti e un solo assist, con 27 tiri di cui 13 nello specchio.
Nei duelli (54 vinti su 137) e nei dribbling (12 riusciti su 25 tentati), mostra ancora margini di crescita, ma il peso offensivo resta indiscusso nel sistema granata.
In casa Bologna, Federico Bernardeschi – transitato da Torino con la maglia bianconera della Vecchia Signora – va a caccia di continuità. L’ex esterno della Nazionale conta 16 presenze (solo 4 da titolare) e 540 minuti totali: 1 gol segnato, nessun assist ma ben 20 passaggi-chiave, a conferma del suo ruolo di regista offensivo appena dietro il tridente. Bernardeschi si distingue anche per i dribbling riusciti (13 su 24) e la buona cifra nei duelli (32 su 65 vinti), pur giocando spesso spezzoni di gara.
Non manca anche un occhio di riguardo per Jonathan Rowe: l’esterno inglese, classe 2003, ha raccolto 15 presenze (9 da titolare) per un totale di 871 minuti in maglia rossoblù.
Imprendibile nell’uno contro uno, contando 25 dribbling riusciti su 47 tentati, Rowe ha costruito più che altro situazioni per i compagni (9 passaggi-chiave, 1 assist), ma è ancora a secco di gol. Lo score nei duelli vinti (73 su 138) e nei falli subiti (27) lo conferma protagonista propositivo tra le linee, pronto ad accendere la manovra dei suoi sul prato dell’Olimpico.



















