Il sipario della ventottesima giornata di Serie A si alza sabato 7 marzo alle 18:00 al New Balance Arena di Bergamo, dove l’Atalanta di Palladino ospita l’Udinese di Runjaic. Sfida ad alta tensione per entrambe: la Dea è chiamata a difendere il proprio fortino e consolidare la corsa verso l’Europa, mentre i friulani puntano a proseguire la loro battaglia per punti pesanti in ottica salvezza. Un rendez-vous che promette di mettere di fronte intensità e idee, tra talento e ambizioni.
Le probabili formazioni: Scamacca e Zaniolo tra i protagonisti attesi
L’Atalanta deve fare i conti con la situazione di Ederson, ancora da verificare dopo l’esclusione nella gara col Sassuolo. Mister Palladino sembra orientato verso un 3-4-2-1 con Carnesecchi tra i pali, terzetto difensivo formato da Kossounou, Djimsiti e Ahanor, quindi sulle fasce Bellanova e Zappacosta; in mezzo Musah (favorito su De Roon) e Pasalic, con Samardzic e Sulemana alle spalle del centravanti: ballottaggio aperto tra Scamacca e Krstovic ma il numero 9 resta in leggero vantaggio. L’Udinese risponde con un 3-5-1-1 in cui Runjaic dovrebbe recuperare Atta dopo il risentimento muscolare, mentre Bertola resta ai box per una distorsione.
Davanti a Okoye, difesa a tre con Mlacic, Kabasele e Kristensen; sulle corsie Ehizibue e Zemura, Piotrowski, Karlstrom ed Ekkelenkamp in mediana, Zaniolo trequartista alle spalle dell’unica punta Davis. Pochi dubbi dal punto di vista tattico, con friulani che dovranno fare i conti anche con le diffide per Karlstrom e Davis.
Quote: Atalanta largamente avanti per i bookmaker
I pronostici della vigilia vedono la Dea favorita: William Hill quota la vittoria interna a 1.65, il pareggio a 3.60 e il colpo esterno friulano addirittura a 5.00.
Linea simile anche per Bet365, che banca l’1 dell’Atalanta a 1.67, il segno X a 3.70 e la vittoria bianconera a 5.50. Segno che il fattore campo, così come lo stato di forma della formazione bergamasca, pesano e non poco sulle scelte degli operatori.
Statistiche: Scamacca, Samardzic e Sulemana, la chiave offensiva della Dea. Zaniolo e Davis i pericoli bianconeri
Fra gli uomini di punta della squadra di Palladino spicca Gianluca Scamacca.
L’attaccante romano ha raccolto sin qui 18 presenze in campionato, con 12 da titolare e ha realizzato 6 gol, aggiungendo anche un assist al suo bottino. Scamacca si è dimostrato letale su rigore (2 su 2), letale nel gioco aereo e sempre insidioso nell’area avversaria, con 36 tiri totali e una presenza costante nelle occasioni create (11 passaggi chiave). Accanto a lui, Lazar Samardzic ha portato il suo estro e la sua visione a disposizione della Dea: classe 2002, il serbo ha spesso iniziato dalla panchina ma ha saputo incidere anche a partita in corso. Per lui 2 gol, 1 assist e 22 passaggi chiave sui 420 totali, con una buona attitudine all’uno contro uno (13 dribbling riusciti su 29 tentativi).
Kamaldeen Sulemana aggiunge imprevedibilità e dribbling: 20 presenze, 7 da titolare, 2 reti all’attivo e 1 assist, oltre a una sorprendente capacità di saltare l’uomo (19 dribbling riusciti su 45 tentativi) e fornire energia alla manovra nei momenti di bisogno. Da segnalare anche la sua efficacia nei duelli individuali (51 vinti su 110).
Dall’altra parte, tra le fila friulane, Jurgen Ekkelenkamp ha dimostrato di essere risorsa preziosa a centrocampo, con 23 presenze (19 da titolare), 3 reti e numeri importanti sulle due fasi, come i 34 tackle portati e 66 duelli vinti su 128. Insieme a lui Nicolò Zaniolo, ormai cardine nell’undici di Runjaic: 5 reti, 3 assist e ben 35 passaggi chiave in 23 apparizioni, oltre all’alto dato nei dribbling (21 riusciti su 65) e ai 41 falli subiti, segno di pericolosità costante.
In attacco, la fisicità di Keinan Davis si fa sentire: per il centravanti inglese, 8 sigilli in 23 giornate, 3 assist confezionati e la capacità di guadagnare calci di rigore (ben 2 conquistati), senza dimenticare la partecipazione al gioco grazie ai 22 passaggi chiave e un’ottima media duelli vinti (122 su 249). Davis risulta uno dei trascinatori offensivi dei bianconeri e sarà sorvegliato speciale nella retroguardia nerazzurra.



















