Sabato 7 marzo le luci dell’Unipol Domus di Cagliari si accendono per la 28ª giornata della Serie A 2025/26: i padroni di casa rossoblù ospitano il Como, rivelazione con ambizioni europee, in un pomeriggio che promette scintille. Calcio d’inizio fissato alle ore 15:00: i sardi cercano punti pesanti nella corsa salvezza, mentre la formazione lariana vuole confermare il suo ruolo da outsider con la guida di Fabregas in panchina. Una partita dal sapore intenso, con gli isolani chiamati a sfidare una delle sorprese più fresche e tecniche del massimo campionato.
Le probabili formazioni di Cagliari-Como
Le scelte di formazione si preannunciano decisive e mantengono una certa suspense fino all’ultimo: il Cagliari guidato da Pisacane torna ad affidarsi a Mina – di rientro dalla squalifica – al centro della difesa, mentre restano in dubbio le presenze di Gaetano e Deiola. Sulle corsie sarà Adopo a ispirare la manovra, con Liteta e Palestra che agiranno nella mediana a supporto della trequarti formata da S. Esposito e, molto probabilmente, Kilicsoy, favorito su Folorunsho per occupare il ruolo di prima punta. Tra i diffidati, attenzione a S. Esposito e Gaetano.
Modulo Cagliari: 4-3-2-1. Undici probabile: Caprile; Ze Pedro, Dossena, Mina, Obert; Adopo, Liteta, Sulemana; Palestra, S.
Esposito; Kilicsoy (ballottaggio con Folorunsho 70-30%). Panchina: Ciocci, Sherri, Pavoletti, Rodriguez, Albarracin, Raterink, Mendy, Trepy, Idrissi, Folorunsho, Deiola, Gaetano, Zappa. Squalificati assenti, indisponibili ancora Belotti, Felici, Borrelli, Mazzitelli.
Nelle file del Como Fabregas dovrebbe optare per il consueto 4-2-3-1 con Butez tra i pali, e davanti torna titolare Nicolás Paz in campionato sulla linea dei trequartisti, affiancato da Da Cunha e Diao (in vantaggio su Vojvoda); davanti conferma per Douvikas, uomo d’area in un complesso che punta molto sulla qualità e le verticalizzazioni. Panchina: Vigorito, Tornqvist, Goldaniga, Carlos, Caqueret, Roberto, Vojvoda, Baturina, Lahdo, Moreno, Kuhn, Van der Brempt, Morata.
Nel Como squalificati assenti, un solo infortunato: Addai (stagione finita).
Quote: Como favorito per bookmakers, rossoblù costretti all’impresa
I pronostici parlano chiaro e spostano la pressione sugli ospiti: Como nettamente favorito dagli operatori. William Hill quota il successo interno del Cagliari a 5.00, il pareggio sale a 3.80, mentre la vittoria del Como è quotata appena 1.62.
Anche Bet365 conferma la tendenza, offrendo 5.50 per il segno 1, 4.00 per la X e 1.60 per il 2. I rossoblù di casa, dunque, sono chiamati a ribaltare il pronostico e a gettare il cuore oltre l’ostacolo per smuovere la classifica contro un avversario in grande fiducia.
Le statistiche dei protagonisti: Paz in stato di grazia, Palestra e S. Esposito per il Cagliari
L’Unipol Domus si prepara a osservare da vicino alcuni tra i giovani più interessanti del campionato.
Per il Cagliari, Marco Palestra si sta rivelando una delle sorprese della mediana: 26 presenze (25 da titolare) e 2241 minuti dimostrano la fiducia di Pisacane, per un ragazzo che ha già messo insieme 1 gol, 4 assist e ben 47 dribbling riusciti su 81 tentati. Segna poco ma crea gioco e si fa sentire in mezzo al campo, con 81 falli subiti e una percentuale di duelli vinti che supera il 63% (184 su 290).
Sulla trequarti, Sebastiano Esposito abbina inventiva e sacrificio: 26 presenze con Cagliari, 3 reti, 5 assist e 49 chiavi di gioco create. Il suo apporto non si ferma solo alle azioni da gol: nei 1880 minuti stagionali con i rossoblù Esposito ha effettuato 14 dribbling di successo e non disdegna la fase difensiva, portando a casa anche 40 tackle e 8 intercetti.
Attenzione alla sua situazione disciplinare: è tra i diffidati, e con 4 gialli subiti dovrà fare attenzione per non saltare eventuali sfide chiave.
Cagliari che spera anche nella vena realizzativa di Semih Kilicsoy, 4 centri su 18 presenze (10 da titolare) nonostante un minutaggio non elevato. Il giovane turco, con una qualità di dribbling in crescendo (13 riusciti su 23 tentativi), apporta vivacità al reparto offensivo, pur dovendo migliorare nel tenere palla e nei duelli.
Dall’altra parte la stella di Fabregas è Nicolás Paz: il talento argentino ha già totalizzato 9 gol e 6 assist in 26 apparizioni (24 da titolare), risultando il faro della manovra offensiva lariana. Sono suoi anche 65 tiri totali di cui 38 in porta e ben 50 dribbling riusciti su 94: un elemento di rottura continua tra le linee avversarie.
In mezzo al campo offre anche qualità da regista come testimoniano i 1051 passaggi (41 chiave) e una presenza sui contrasti sempre costante (63 tackle, 19 intercetti). Una delle poche zone d’ombra resta la facilità con cui commette falli (43) e i due rigori falliti.
Tra gli altri protagonisti lariani da segnalare Jesus Rodriguez, mediano spagnolo classe 2005, che con 7 assist e una tendenza ad assorbire la pressione avversaria (24 falli subiti) promette inserimenti pericolosi. In attacco Douvikas è la certezza di Fabregas: 9 reti e 1 assist in 27 presenze, per una punta che trasforma in oro le occasioni sulle palle servite dalla qualità di Paz e Rodriguez.



















