Le polemiche nel post di Inter-Juventus, partita vinta dai nerazzurri per 3 a 2 anche grazie alla superiorità numerica ottenuta dai padroni di casa per una simulazione di Alessandro Bastoni che costò il rosso a Kalulu, hanno occupato le prime pagine di giornali e lo spazio sui social per giorni e giorni. Un tema sul quale è voluto tornare a distanza di settimane il capo delegazione della nazionale Italiana Gianluigi Buffon.
Buffon scende in campo vicino a Bastoni: 'Le polemiche che si sono generate dopo la sua simulazioni sono state eccessive'
L'ex portiere della Juventus e ora capo delegazione della nazionale Italiana guidata da Gennaro Gattuso, è stato quindi intervistato nelle scorse ore sulle colonne del Messaggero e in merito alla simulazione di Bastoni, ha detto: "Ci siamo sentiti con il calciatore.
Ho trovato tutto un po' eccessivo. Ha chiesto scusa, ma sta pagando molto di più di quelle che sono le sue colpe”. Buffon, restando sull'argomento, ha poi voluto parlare di quelli che dovrebbero essere i cambiamenti per quanto concerne alcune regole applicate al Var: "L'episodio di Kalulu è stata la conferma di come sia imprescindibile e che debba intervenire proprio per dirimere questioni come quella. Come si fa a non poter intervenire su un episodio così grave? Chi può aver concepito una cosa del genere?".
La nazionale e la fiducia di Buffon per i prossimi mondiali
Buffon concentrandosi poi sulla nazionale, ha sottolineato come, all’interno dell’ambiente azzurro, il sentimento predominante sia attualmente quello della fiducia.
Secondo Buffon, si tratta di una fiducia piena e convinta, che nasce dalla consapevolezza del valore del gruppo e dalla necessità, in momenti delicati, di sapersi distaccare dal contesto emotivo per analizzare con lucidità la situazione.
A suo giudizio, la selezione italiana possiede qualità e competitività ampiamente adeguate per ambire a traguardi ben più elevati rispetto a un semplice spareggio. Buffon ha evidenziato come la presenza di calciatori di primo piano rappresenti una base tecnica di assoluto livello, tale da rendere naturale nutrire aspettative positive sul superamento dell’ostacolo.
Buffon ha comunque riconosciuto che nel calcio nulla può essere dato per scontato e che, in teoria, potrebbe anche verificarsi l’eventualità di una terza mancata qualificazione ai Mondiali.
Tuttavia, ha spiegato di affrontare questa fase con maggiore serenità rispetto al passato, pur ribadendo la propria disponibilità ad assumersi ogni responsabilità qualora le cose non dovessero andare nel verso sperato.