La Champions League è piena di finali leggendarie, gol iconici e squadre entrate nella storia e squadre che la storia l'hanno scritta. Ma dietro le vittorie esiste una verità meno visibile e ancora più interessante: per vincere la Champions, molto spesso devi eliminare sempre le stesse squadre. L'Atalanta è l'unica italiana ancora in corsa dopo una rimonta eccezionale. In tutte le 70 edizioni della Coppa dei Campioni/ Champions League, dal 1955 a oggi, emerge un dato sorprendente: più che vincere, alcune squadre sono state il vero “passaggio obbligato” verso il trionfo finale.

Il Real Madrid: o vince lui, o devi batterlo

I numeri in questo caso non smentiscono la memoria del tifoso e parlano chiaro. Su 70 edizioni totali il Real Madrid ha vinto la Champions 15 volte. Altre 15 volte è stato affrontato dalla squadra che poi ha vinto il trofeo. In totale, quindi, il Real Madrid è stato direttamente coinvolto in 30 edizioni su 70. Questo significa una cosa al limite del lapalissiano: quasi una Champions su due passa dal Real Madrid. O vincono loro, oppure la squadra campione deve eliminarlo lungo il percorso. Il Real Madrid non è solo il club più vincente della storia di questo torneo. È anche il più “centrale”, il punto di riferimento inevitabile per chiunque voglia arrivare fino in fondo e sollevare la coppa dalle grandi orecchie.

Era moderna: il Bayern Monaco è l’ostacolo principale

Se proviamo a restringere l’analisi alla Champions League moderna, ovvero le edizioni dal 1992 a oggi, emerge un altro protagonista: il Bayern Monaco. Negli ultimi 33 anni, il Bayern è stato affrontato dalla futura vincente per ben 10 volte. In altre parole una Champions League su tre passa dal Bayern Monaco. Questo dato racconta perfettamente la forza e la continuità del club tedesco. Anche quando non alza il trofeo, è quasi sempre presente nelle fasi decisive. In altre parole, per diventare campione d’Europa molto spesso devi passare da Monaco, in un modo o nell'altro.

La Juventus e il suo ruolo da eterna sfidante

Un caso emblematico è quello della Juventus.

Il club bianconero ha vinto soltanto una Coppa dei Campioni e una Champions League, eppure ha affrontato più vincitrici diverse di qualsiasi altra squadra nella storia: ben 11. La Juventus nel suo percorso ha incrociato tutte le grandi dinastie europee, dal grande Ajax degli anni ’70 al Real Madrid moderno, passando per Milan, Bayern, Barcellona e Manchester City. Spesso non ha vinto, è vero, ma è stata uno degli ostacoli più frequenti sul cammino dei futuri campioni. Le sette finali perse parlano per le statistiche e spiegano come una squadra apparentemente "perdente" sia tra le più importanti del torneo considerando tutte le edizioni. Che il Galatasaray abbia qualche possibilità?

Le altre grandi d’Europa

Club come Milan, Barcellona e Liverpool hanno avuto un ruolo chiave nella storia dell'attuale Champions League. Il Milan, con i suoi 7 titoli, ha dominato un'epoca diventando la seconda squadra più titolata, dopo il Real Madrid, in questa competizione. Il Barcellona ha segnato il calcio moderno con l'incredibile squadra guidata da Pep Guardiola, mentre il Liverpool è stato protagonista in più generazioni, ma comunque una presenza costante. Nessuno però ha raggiunto il livello di centralità statistica che Real Madrid e Bayern Monaco ricoprono con continuità disarmante.

La vera porta per la Champions League

Questa analisi porta a una conclusione tanto chiara quanto matematicamente certa.

Storicamente, il Real Madrid è la vera porta della Champions League. Per diventare campione d’Europa, spesso devi passare da lì. Nell’era moderna, quel ruolo è stato condiviso - e in alcuni anni dominato - dal Bayern Monaco. In un torneo fatto di cicli, rivoluzioni e nuove potenze, alcune costanti restano. Il Real Madrid e il Bayern Monaco non sono solo due squadre vincenti. Sono il punto di riferimento, l’ostacolo inevitabile, il test finale.

Per vincere la Champions League, molto spesso, devi prima battere loro. O almeno averci a che fare. Perché i dati sono stati calcolati considerando gli incroci e non i semplici risultati. Non è detto che se batti una delle due, poi vinci. E non è detto che la vinci nemmeno se le batti entrambe, anche se statisticamente fai un passo avanti.

In questa edizione, quindi, chi ha più probabilità di vincere? Entrando nel mondo dei soli numeri, un universo ai limiti del mero esercizio stilistico, se l'Atalanta superasse il turno, si troverebbe di fronte (molto probabilmente) il Real Madrid. Superando anche quell'ostacolo, statisticamente diventerebbe la favorita assoluta per la vittoria finale.

La realtà

Stiamo parlando di dati, di statistiche, di probabilità calcolate su dati storici. Nessuno può garantire oggi all'Atalanta di vincere la Champions, diciamocelo chiaramente. Però passare questo turno offrirebbe quasi il 30% di probabilità di vincerla. Peccato, però, che il calcio sia un gioco. E tante altre variabili (infortuni, stato di forma, impatto con la partita) rendono tutto poco valutabile.