David addio? La Juve si appresta a vivere una sessione di mercato estiva all'insegna della profonda ristrutturazione nel reparto avanzato. Il futuro dell'ex Lille appare ormai segnato: il centravanti canadese è attualmente considerato prossimo alla bocciatura. Nonostante manchino ancora nove giornate al termine del campionato, nelle quali il giocatore cercherà di riscattare otto mesi decisamente al di sotto delle aspettative, la sensazione alla Continassa è che la sua avventura in bianconero sia giunta al capolinea.
Il flop di "Johnny" e le sirene dalla Ligue 1
Arrivato a Torino con grandi aspettative, David non è riuscito a imporsi negli schemi tattici della squadra, mettendo a referto appena 7 reti tra Serie A e Champions League. Un bottino troppo magro per chi doveva essere il punto di riferimento offensivo. Il calciatore ha progressivamente perso il posto da titolare, finendo ai margini del progetto tecnico. Questo rendimento deludente ha acceso i radar di diversi club europei, pronti a scommettere sul suo rilancio.
In Francia, alcune indiscrezioni accostano il nome di Jonathan David al Lione. Si tratterebbe di un ricongiungimento con Paulo Fonseca, l’allenatore che lo ha guidato nel biennio 2022-2024.
Tuttavia, l'operazione appare complessa a causa di un feeling mai realmente sbocciato tra i due. Un precedente significativo risale all'estate del 2024: il centravanti era a un passo dal Milan, ma la trattativa portata avanti dall'agente Nick Mavromaras con il dirigente Geoffrey Moncada fu bloccata proprio dal veto del tecnico portoghese, che gli preferì Alvaro Morata. Per questo motivo, il numero 30 bianconero potrebbe declinare l'offerta dell'OL.
Molto più concreta sembra invece la pista che porta all’Olympique Marsiglia. Il club provenzale, in caso di qualificazione alla prossima Champions League, punta a rinforzare l'attacco per ridurre la distanza dal PSG e vede nel canadese il profilo ideale.
I rapporti tra la Juventus e l'OM sono eccellenti, consolidati dalla recente operazione che ha coinvolto Timothy Weah.
L’ipotesi Premier League e la strategia della plusvalenza per David
Non va però esclusa la destinazione inglese, da sempre la preferita del calciatore. Dopo aver sfiorato il trasferimento in Premier League negli ultimi due anni, questa potrebbe essere la volta buona. Già a gennaio il Nottingham Forest aveva effettuato un sondaggio, prima di virare su Lorenzo Lucca, mentre club come Tottenham e West Ham restano spettatori interessati.
Per la Juventus, la cessione di Jonathan David rappresenta un'occasione d'oro dal punto di vista finanziario. Essendo arrivato a parametro zero, la sua vendita genererebbe una robusta plusvalenza, ossigeno puro per le casse del club.
Questi fondi verrebbero immediatamente reinvestiti per consegnare a Luciano Spalletti un rinforzo offensivo più funzionale al suo sistema di gioco. Il tecnico necessita di un interprete capace di legare i reparti e attaccare la profondità con maggiore efficacia rispetto a quanto mostrato finora dall'ex Lille.
Occasione Tottenham: torna di moda Kolo Muani
Mentre si lavora all'uscita di David, la dirigenza bianconera osserva con attenzione la crisi del Tottenham. La possibile retrocessione degli Spurs in Championship potrebbe scatenare un fuggi fuggi generale, mettendo sul mercato pezzi pregiati come Guglielmo Vicario e Destiny Udogie, profili che piacciono molto a Comolli.
Il nome più caldo per l'attacco della Juventus rimane però quello di Randal Kolo Muani.
Il centravanti francese non ha convinto a Londra e, alla fine della stagione, farà ritorno al PSG per fine prestito. Lo scenario rispetto al passato è radicalmente cambiato: dopo i tentativi falliti in estate e a gennaio, la Juventus gode del gradimento totale del giocatore, che vuole fortemente tornare a vestire la maglia bianconera. Inoltre, la sua valutazione non è più la cifra proibitiva di 70 milioni di euro richiesta sei mesi fa.
Il francese potrebbe essere proprio l'erede designato di David, garantendo a Luciano Spalletti quella duttilità e quella fisicità necessarie per completare il reparto. La rivoluzione dell'attacco bianconero è appena iniziata.