Il mercato estivo inizia a prendere forma e in casa Inter si lavora già per il futuro della difesa. A rilanciare un’indiscrezione in tal senso è stato il giornalista Ekrem Konur, che sul proprio account X ha scritto: “L'Inter considera il profilo di Mario Gila della Lazio dopo le uscite di De Vrij e Acerbi”. Un messaggio che fotografa la strategia nerazzurra, orientata a ringiovanire il reparto arretrato in vista della prossima stagione. Con i possibili addii di de Vrij e Acerbi, la dirigenza interista starebbe valutando profili giovani ma già pronti per il salto in una grande piazza, e il nome di Gila rappresenterebbe una soluzione particolarmente gradita.
Concorrenza e ostacoli economici: il Milan e il nodo Lotito
L’operazione, tuttavia, non si preannuncia semplice. Secondo quanto riferito da Ekrem Konur, anche il Milan avrebbe messo nel mirino il difensore spagnolo, aprendo di fatto a un possibile derby di mercato. I rossoneri sono alla ricerca di rinforzi per la retroguardia e il profilo di Gila, per età e caratteristiche, sarebbe considerato ideale anche a Milanello.
Oltre alla concorrenza, l’Inter dovrà fare i conti con le richieste della Lazio e con una situazione contrattuale particolare. Il presidente Claudio Lotito, infatti, è vincolato da un accordo con il Real Madrid che prevede la divisione al 50% dei proventi di un’eventuale cessione del difensore.
Questo significa che la Lazio sarebbe disposta a trattare solo davanti a un’offerta molto elevata, non inferiore ai 35 milioni di euro. Una cifra significativa, che rende l’operazione complessa per qualsiasi club interessato.
L’ipotesi cessione Bastoni per finanziare il colpo
Per trovare le risorse necessarie, l’Inter potrebbe valutare una cessione importante. Tra i nomi più chiacchierati c’è quello di Alessandro Bastoni, difensore nerazzurro molto apprezzato dal Barcellona. La società catalana starebbe monitorando la situazione e avrebbe persino strappato il consenso dell'italiano a trasferirsi in catalogna.
Il presidente Giuseppe Marotta non sarebbe disposto a trattare per meno di 70 milioni di euro, cifra che consentirebbe ai nerazzurri non solo di sostituire Bastoni con un profilo come Gila, ma anche di reinvestire parte dell’incasso in altri reparti. Uno scenario che resta al momento ipotetico, ma che evidenzia come il mercato difensivo dell’Inter possa essere legato a doppio filo alle operazioni in uscita.