Il Como di Cesc Fabregas firma uno dei colpi più importanti della sua stagione battendo la Roma per 2-1 nello scontro diretto per il quarto posto. Un successo dal peso specifico enorme, arrivato davanti al proprio pubblico e capace di cambiare gli equilibri nella corsa alla prossima Champions League.
Grazie a questa vittoria la formazione lombarda compie infatti un doppio sorpasso in classifica: i biancoblù si portano a +3 proprio sui giallorossi e superano anche la Juventus, ora quinta e distante un solo punto. Una dimostrazione di forza per la squadra di Fabregas, sempre più protagonista di questo finale di stagione.
Douvikas e Carlos ribaltano la Roma e regalano i 3 punti al Como di Fabregas
La partita si era aperta con il vantaggio della Roma. I giallorossi erano riusciti a sbloccare il match grazie a Malen, al settimo centro della sua avventura nella Capitale, trasformando un calcio di rigore conquistato da un caparbio El Shaarawy.
Il Como però non si è scomposto e ha continuato a giocare con grande intensità, trovando prima il pareggio con Douvikas e poi il gol decisivo firmato da Carlos. Due reti che hanno completato la rimonta e consegnato alla squadra di Fabregas tre punti pesantissimi nella corsa europea.
Wesley espulso, Gasperini non ci sta: 'Non c'é niente, addirittura si sposta per non prendere l'avversario'
Sulla partita ha però inciso anche un episodio arbitrale molto discusso. Nel corso della ripresa la Roma è rimasta in dieci uomini per l’espulsione di Wesley, allontanato per somma di ammonizioni. Proprio la seconda decisione dell’arbitro ha fatto esplodere la protesta giallorossa.
Nel post partita Gian Piero Gasperini ha espresso tutto il proprio disappunto ai microfoni di Sky Sport: “Non c'è niente, non entra neanche, si sposta addirittura. Cambia la partita? Beh, certamente. Non è la prima volta che il Como ha di queste situazioni, che sono anche un po' cercate, forse un po' troppo”.
Polemiche che si protrarranno nel corso dei prossimi giorni che ma che non cambieranno il risultato del campo: il Como continua a sognare la Champions League, mentre per la Roma arriva una sconfitta pesantissima nella corsa al quarto posto.