"Alla Juve serve una rivoluzione: via Comolli e Spalletti e prenderei Conte" questo è il concetto chiave che filtra dall'ultimo intervento fatto da Michele Padovano ai microfoni di Juventibus. L'ex calciatore ha poi spiegato: "A leggere le dichiarazioni e quello che filtra Spalletti rimarrà ma io sono sostenitore di una regola non scritta, che alla Juventus chi viene deve portare risultati. Il toscano mi era piaciuto molto quando era arrivato a novembre, perché era entrato in punta di piedi, rinviando sempre il discorso sul suo futuro. Poi alla Continassa hanno scelto di rinnovargli il contratto, perché lui effettivamente ha invertito la rotta ma va detto che non ha ottenuto uno straccio di risultati.
Quindi se mi chiedete se lo tratterrei, rispondo che dipende da chi potrei prendere al suo posto. Conte ad esempio è libero e se fossi un dirigente di una qualsiasi società italiana, che sia anche la nazionale, a lui lo metterei sempre al primo posto".
Comolli e la bocciatura di Padovano: 'I risultati della Juve sono scadenti quindi non lo tratterrei'
Padovano si è poi concentrato sulla questione societaria: "Confermerei Comolli? Beh i risultati della Juventus sono stati scadenti, non l'abbiamo mai sentito parlare, non sappiamo quale è il suo pensiero e non capisco cosa vuole fare della squadra. Quindi no, non lo confermerei. Io credo che in questo momento alla Continassa bisognerebbe rifondare la Juventus, perché è chiaro che devi ripartire da figure diverse".
Padovano: 'Vlahovic non lo rinnoverei ma andrei a prendere Lewa e darei una second chance a David'
Padovano ha infine concluso: "Vlahovic? No, io non rinnoverei il centravanti serbo. Su chi punterei per l'attacco? Fossi la Juventus mi andrei a prendere Lewandowski e mi terrei Jonathan David, perché il canadese ha segnato 100 gol in 3 anni. Quindi se abbiamo dato tante chance a Vlahovic, proverei un secondo anno anche l'ex Lille. Poi non dimentichiamo che la Juventus quest'anno è riuscita a giocare bene davvero poche volte. C'é stata discontinuità ed è normale che tanti calciatori abbiano faticato. Addirittura Yildiz ha avuto dei problemi, figuriamoci David".