Lorenzo Insigne è tornato a brillare con la maglia del Pescara, segnando un gol decisivo nella vittoria contro il Palermo. La rete è arrivata proprio nello stadio Adriatico, luogo in cui il calciatore aveva mosso i primi passi della sua carriera. Il suo ritorno da titolare ha coinciso con un momento di riscatto per la squadra, ancora invischiata nella lotta per non retrocedere.

Il ritorno del “Magnifico”

Il 2 marzo 2026, a Pescara, Lorenzo Insigne ha ritrovato la via del gol con la maglia biancazzurra. Un traguardo raggiunto a 5.041 giorni di distanza dall’ultima rete realizzata con la stessa squadra, risalente alla stagione 2011-12.

All’epoca, sotto la guida di Zeman, Insigne militava in Serie B insieme a Ciro Immobile e Marco Verratti. Il suo ritorno in riva all’Adriatico, dopo l’esperienza in MLS, ha coinciso con un momento cruciale per il club, impegnato nella difficile missione salvezza.

La partita e le dichiarazioni

Insigne ha siglato il gol del pareggio al 55’ del match contro il Palermo, esordendo da titolare e indossando la fascia da capitano. Dopo la rete, ha dichiarato: “Il gol lo dedico ai tifosi e alla mia famiglia che in questi mesi senza squadra mi è stata vicino. Questa gente è splendida ma ora dobbiamo continuare così perché non siamo più scarsi degli altri e lo abbiamo dimostrato. Dobbiamo ora solo lavorare testa bassa.

Sono molto contento al di là del gol per i tre punti perché in questo momento può segnare anche il mister dalla panchina, l’importante è solo vincere, sono contento”. La sua prestazione è durata 67 minuti, prima di essere sostituito da Meazzi, autore del gol del definitivo 2-1.

Il contesto e l’entusiasmo ritrovato

Il gol di Insigne ha acceso l’entusiasmo tra i tifosi e in città, nonostante la squadra resti ultima in classifica, a quattro punti dalla zona play-out. Il presidente Daniele Sebastiani ha elogiato il suo numero 11: “Lorenzo in questa categoria gioca un altro sport, gli altri fanno fatica a capire cosa ha in testa quando prende la palla. Se prende ancora più condizione ci divertiremo davvero tanto.

La salvezza? Io mi butterei nel fuoco per la salvezza”.

Valore simbolico e tecnico

Il gol di Insigne è arrivato dopo 13 anni, 9 mesi e 29 giorni dall’ultima rete con il Pescara, datata 12 maggio 2012 contro il Torino in Serie B. In quella stagione, il Pescara vinse il campionato sotto la guida di Zeman, con Insigne, Immobile e Verratti protagonisti. Il ritorno del campione partenopeo ha dunque un forte valore simbolico, oltre che tecnico, per una squadra che cerca riscatto e salvezza.