Serata decisiva per l’Italia guidata da Gennaro Gattuso, chiamata a non sbagliare la semifinale dei playoff che assegneranno gli ultimi pass per il Mondiale estivo in programma tra Canada, Messico e Stati Uniti. Gli azzurri affronteranno l’Irlanda del Nord in una gara che, almeno sulla carta, li vede favoriti. Il divario tecnico rispetto alla formazione allenata da Michael O'Neill appare evidente, così come il vantaggio di giocare davanti al pubblico di Bergamo. Tuttavia, proprio questa apparente superiorità potrebbe trasformarsi in un’insidia.
L’Italia non partecipa a un Mondiale da dodici anni e il peso della storia recente rischia di farsi sentire: i fantasmi delle eliminazioni contro la Svezia e, soprattutto, contro la Macedonia del Nord potrebbero riemergere al primo momento di difficoltà.
Pressione e ricordi scomodi: gli azzurri non possono fallire
Il contesto rende la sfida più delicata di quanto possa sembrare. L’Italia parte con i favori del pronostico, ma la pressione sarà tutta sulle spalle degli uomini di Gattuso. Il pubblico di Bergamo rappresenterà un’arma in più, ma anche un fattore che aumenterà le aspettative. Un avvio contratto o qualche errore di troppo potrebbero riaprire ferite mai del tutto rimarginate. Gli azzurri dovranno dunque gestire non solo la partita, ma anche l’aspetto emotivo, evitando di cadere nell’ansia che in passato è stata fatale.
Il tecnico calabrese ha lavorato soprattutto sulla compattezza del gruppo e sulla solidità difensiva, consapevole che nei playoff contano spesso gli episodi. La squadra dovrà mantenere lucidità e pazienza, cercando di imporre il proprio ritmo senza concedere spazi alle ripartenze avversarie.
La probabile formazione e l’eventuale finale
Per conquistare l’accesso alla gara decisiva, Gattuso dovrebbe affidarsi a un undici ormai delineato. Tra i pali spazio a Gianluigi Donnarumma, con una difesa a tre composta da Gianluca Mancini, Alessandro Bastoni e Riccardo Calafiori. In mezzo al campo dovrebbero agire Nicolò Barella e Sandro Tonali, con Manuel Locatelli utilizzato come nella Juventus da regista atipico.
Sugli esterni spazio a Federico Dimarco e a uno tra Matteo Politano e Palestra, mentre in attacco la coppia formata da Moise Kean e Mateo Retegui dovrebbe guidare il reparto offensivo.
In caso di vittoria, l’Italia affronterebbe in finale la vincente tra Galles e Bosnia ed Erzegovina, impegnate nella semifinale in programma in contemporanea. Un ultimo ostacolo prima del obiettivo mondiale.