Il rinnovo di Dusan Vlahovic con la Juventus è uno dei temi più caldi in questi giorni e secondo alcune indiscrezioni, le parti si starebbero riavvicinando dopo una rottura che sembrava certa. Una possibilità di proseguire insieme fra il club bianconero e il centravanti serbo a cui non crede Luciano Moggi: "Secondo me, anche se volesse restare, non può" ha detto l'ex dirigente ai microfono di Tuttomercatoweb. "C'è stato un tira e molla tra lui e la società che non va bene. E quindi, nonostante lo ritenga un buon centravanti, sarebbe meglio cercare altrove".

Moggi e la scarsa fiducia nella qualità della Juventus

Moggi ha poi espresso una valutazione critica sull’attuale struttura tecnica della Juventus, ritenendo che la squadra presenti diverse lacune nella sua composizione complessiva. Nonostante ciò, Moggi ha riconosciuto i meriti dell’allenatore Luciano Spalletti, sottolineando come il tecnico stia riuscendo a ottenere risultati che, fino a poco tempo fa, sarebbero stati difficilmente pronosticabili.

Secondo Moggi, con gli allenatori che hanno preceduto l’attuale guida tecnica, la squadra non aveva mostrato la stessa capacità di ottenere determinati esiti sul campo. Il dirigente osserva tuttavia che alcune prestazioni recenti, come il pareggio dell'Olimpico o la quasi rimonta fatta in Champions rappresentano da un lato un segnale di determinazione e coraggio, ma dall’altro evidenziano anche una certa mancanza di prospettiva tattica nel lungo periodo.

Moggi e la corsa al quarto posto

Moggi richiama poi l’attenzione sulla situazione di classifica, evidenziando come la Juventus si trovi attualmente a breve distanza da squadre come il Como e la Roma. In particolare, invita a non sottovalutare la formazione lombarda, che a suo giudizio dispone di un centrocampo particolarmente solido e capace di garantire equilibrio alla squadra, riducendo persino la necessità di una difesa particolarmente protettiva. A ciò si aggiunge la qualità offensiva di giocatori come Paz e Martin Baturina, spesso decisivi in fase realizzativa.

Nonostante queste considerazioni, Moggi ritiene che la Roma rappresenti comunque l’avversaria più insidiosa nella corsa agli obiettivi stagionali della Juventus.