Il nome di Joshua Zirkzee torna a circolare in orbita Juventus. Secondo le ultime indiscrezioni di calciomercato, il club bianconero avrebbe recentemente avuto un contatto con il Manchester United per sondare la disponibilità del centravanti olandese in vista della prossima estate.
Stando a quanto filtra, i Red Devils sarebbero pronti a cedere l’ex Bologna per circa 22 milioni di sterline, pari a circa 25 milioni di euro. Una cifra tutto sommato contenuta se rapportata al talento e al potenziale del classe 2001, ma che non avrebbe comunque convinto pienamente la dirigenza juventina, intenzionata a muoversi con cautela sul mercato.
Lo United apre, la Juve riflette
La disponibilità del Manchester United a trattare Zirkzee rappresenta senza dubbio un’opportunità interessante. L’attaccante olandese, dopo l’exploit in Serie A con la maglia del Bologna, non è riuscito a confermarsi con continuità in Premier League, vivendo stagioni altalenanti e al di sotto delle aspettative.
Proprio questo rendimento incostante ha spinto il club inglese a rivedere le proprie valutazioni, abbassando sensibilmente il prezzo del cartellino. Tuttavia, nonostante il costo accessibile, la Juventus non sembra intenzionata a chiudere l’operazione a titolo definitivo alle condizioni attuali.
I bianconeri sono sì alla ricerca di un attaccante per la stagione 2026/27, ma vogliono evitare investimenti rischiosi, soprattutto su profili che necessitano di rilancio.
L’idea prestito per testarne il rilancio
La strategia della Juventus appare chiara: proporre un prestito con diritto di riscatto. Una formula che consentirebbe al club di dilazionare l’investimento e, soprattutto, di valutare sul campo le reali condizioni di Zirkzee dopo le difficoltà vissute in Inghilterra.
Il ritorno in Serie A potrebbe rappresentare per l’olandese un’occasione ideale per ritrovare fiducia e continuità, considerando che proprio in Italia aveva mostrato le sue qualità migliori. Tecnica, visione di gioco e capacità di legare il reparto offensivo restano infatti punti di forza evidenti del suo repertorio.
La Juventus, dal canto suo, non vorrebbe correre rischi e preferisce un approccio graduale.
Se Zirkzee dovesse dimostrare di essere tornato ai livelli visti a Bologna, allora il riscatto diventerebbe una formalità. In caso contrario, i bianconeri avrebbero comunque evitato un investimento pesante.