In estate Arthur potrebbe tornare alla Juventus e il brasiliano alla Gazzetta dello Sport si è candidato per poter essere il regista di Luciano Spalletti: “Non è assurdo pensare che potrei adattarmi bene. Vedremo”. Parole che aprono scenari interessanti per il centrocampo bianconero, alla ricerca di equilibrio e qualità nella gestione del possesso. Il ritorno del brasiliano rappresenterebbe una soluzione interna ma con nuove prospettive, soprattutto alla luce del lavoro dell’allenatore di Certaldo, noto per valorizzare profili tecnici e intelligenti tatticamente.
Arthur si propone come regista per Spalletti
Arthur, attualmente al Gremio, ha poi aggiunto che il tecnico toscano ha esaltato diversi giocatori con caratteristiche simili alle sue: “Pizarro e Lobotka si sono esaltati con Spalletti giocando un calcio basato su possesso palla e intelligenza tattica”. Un riferimento chiaro a David Pizarro e Stanislav Lobotka, due registi che sotto la guida dell’allenatore italiano hanno raggiunto livelli altissimi, diventando punti di riferimento per le rispettive squadre.
Il brasiliano ha ribadito la sua convinzione di poter essere adatto a questo sistema di gioco: “A Luciano piace avere un centrocampista organizzatore, un fulcro della squadra, e a me quel ruolo piace”.
Una dichiarazione che sottolinea la sua volontà di rilanciarsi in bianconero dopo stagioni complicate e spesso segnate da problemi fisici o da una continuità mai realmente trovata.
Infine, Arthur ha spiegato di essersi ritrovato proprio in patria: “Ho il rimpianto di non aver potuto mostrare quello che sto dimostrando al Gremio”. Un’ammissione sincera, che lascia intendere come il giocatore senta di avere ancora qualcosa da dimostrare in Europa e soprattutto con la maglia della Juventus, dove non è mai riuscito a imporsi pienamente.
Juventus attenta ai parametri zero
Parallelamente alla possibile soluzione interna rappresentata da Arthur, la dirigenza bianconera si sta muovendo con attenzione anche sul mercato dei parametri zero.
L’obiettivo è quello di cogliere opportunità di alto livello senza dover investire cifre elevate nei cartellini, concentrando invece le risorse sugli ingaggi.
Tra i nomi monitorati spiccano profili di assoluto valore internazionale come Bernardo Silva, talento del Manchester City capace di giocare tra le linee e dare qualità alla manovra offensiva, oppure Robert Lewandowski, uno dei centravanti più prolifici della sua generazione, che garantirebbe esperienza e gol.
Non meno interessante è la pista che porta a Leon Goretzka, centrocampista completo del Bayern Monaco, in grado di abbinare fisicità e inserimenti, così come quella che conduce a Marcos Senesi, difensore affidabile e già con esperienza internazionale.
La Juventus, dunque, si muove su più fronti: con Arthur che si candida come regista ideale di Spalletti, dall’altra tiene aperte diverse piste sul mercato a parametro zero. Resta ora da capire se almeno uno di questi grandi nomi potrà realmente vestire il bianconero, andando a rinforzare una rosa che punta a tornare protagonista ai massimi livelli.