La Serie A porta al Via del Mare una sfida intrisa di tensione salvezza: domenica 8 marzo alle 12:30, Lecce e Cremonese si affrontano nella 28ª giornata. I tre punti in palio, in uno stadio caldo come quello salentino, pesano come macigni in chiave permanenza: entrambe le squadre, affamate di risultati, cercano la svolta per proiettarsi in una zona più tranquilla della classifica. Sotto la guida di Di Francesco e Nicola, giallorossi e grigiorossi vivono l’antico pathos delle battaglie di provincia che valgono una stagione.
Le probabili formazioni di Lecce-Cremonese
Le novità di formazione non mancano, figlie sia di necessità che di scelte tecniche per sorprendere l’avversaria. Di Francesco sembra orientato a rispolverare il 4-2-3-1 dopo la parentesi a cinque difensori vista contro il Como nel primo tempo, con Gandelman favorito per partire dal primo minuto dietro la punta Stulic (ballottaggio ancora aperto con Cheddira). In avanti, il ballottaggio tra Sottil e Banda dovrebbe risolversi a favore del talento ex Fiorentina, che cerca riscatto personale. Conferme tra i pali con Falcone, mentre in mezzo al campo si rivede la diga Ramadani-Coulibaly.
Dall’altra parte, la Cremonese di Davide Nicola (orfana dello squalificato Terracciano) punta sul collaudato 3-5-2.
Audero comanda la retroguardia formata da Bianchetti, Folino e Luperto; in mezzo, il dinamismo di Thorsby e Maleh, accompagnati da Vandeputte e Pezzella sulle corsie. In attacco, segnalato un leggero vantaggio per Vardy, che si gioca il posto con Djuric, e Bonazzoli, chiamato a imporre il peso della sua esperienza in zona gol.
Quote: Lecce leggermente avanti, ma tutto apertissimo
I pronostici della vigilia raccontano di una partita equilibrata ma con il Lecce favorito tra le mura amiche: William Hill quota il successo dei giallorossi a 2.15, il pareggio a 2.80 mentre la vittoria esterna della Cremonese sale a 3.80.
Anche Bet365 si allinea segnalando il Lecce vincente a 2.10, il pari a 3.00 e i lombardi vincenti a quota 4.00. Il pubblico del Via del Mare sembra dunque essere la vera arma in più per i salentini, ma il margine resta sottile: la tensione sarà alle stelle fino al triplice fischio.
Le statistiche: riflettori su Sottil e Stulic, Bonazzoli e Vardy le speranze grigiorosse
Tra i padroni di casa spicca Riccardo Sottil, talento che dopo un avvio alla Fiorentina cerca sul prato del Via del Mare la continuità che gli è spesso mancata.
In maglia Lecce, l’esterno offensivo ha raccolto 21 presenze (13 da titolare), garantendo accelerazioni e qualità nelle ripartenze. Il suo bottino conta un gol e due assist, a fronte di 10 conclusioni verso la porta e 13 dribbling riusciti su 39 tentati: numeri che raccontano la volontà di puntare spesso la difesa rivale. Il dato sui falli subiti (27) conferma che, quando parte palla al piede, è fra i più temuti dagli avversari.
Allo stesso modo, Nikola Stulic si propone come riferimento centrale dell’attacco di Di Francesco. Il serbo, con 25 presenze, ha segnato due volte e distribuito 259 passaggi, ma non disdegna l’impegno sporco: 195 duelli affrontati e 78 vinti mostrano la sua attitudine al sacrificio, importante per gli equilibri della squadra, così come i 27 falli commessi a testimoniare combattività e presenza fisica costante nell’area rivale.
Nella Cremonese, Federico Bonazzoli incarna l’anima operaia e concreta del reparto offensivo: 24 gare, di cui 20 da titolare, 5 gol e un assist, 33 tiri totali e 9 passaggi chiave. Bonazzoli ha dimostrato di essere utile anche in fase di ripiegamento con 18 interventi difensivi e 8 intercetti — dettaglio spesso poco evidenziato per le punte ma fondamentale negli schemi di Nicola.
Al suo fianco, Jamie Vardy porta esperienza internazionale e fiuto del gol: 23 gettoni, 5 reti, 1 assist e ben 184 duelli totali, segno che, anche a 38 anni, non si sottrae mai alla lotta. I suoi 14 passaggi chiave, i 17 falli subiti e altrettanti commessi raccontano l’identikit di una punta che ama giocare di sponda e che tiene sempre alta la tensione nella difesa avversaria.



















