Il derby di Milano regala emozioni e tensione fino all’ultimo secondo, ma alla fine a esultare è il Milan. A San Siro la stracittadina si chiude sull’1-0 per i rossoneri grazie alla rete segnata nel primo tempo da Pervis Estupiñán, autore di una conclusione poderosa che ha deciso una partita combattuta e carica di significato per entrambe le squadre.

Il bolide di Estupiñán decide la stracittadina

Il derby di Milano è stata una gara intensa, giocata a ritmi alti e con grande attenzione tattica, in cui ogni episodio ha pesato enormemente. I padroni di casa hanno trovato il guizzo decisivo nel momento giusto, punendo i rivali grazie a un bolide scagliato di sinistro da Estupinan sulla dormita di Enrique, mentre l’Inter ha provato a reagire senza però riuscire a trovare il varco per rimettere in equilibrio il risultato.

Il successo consente agli uomini di Massimiliano Allegri di portare a casa il secondo derby della stagione, dopo aver vinto quello dell'andata, confermando il trend assolutamente positivo negli scontri diretti di questa annata.

Inter, passo indietro ma il vantaggio resta ampio

Sul fronte nerazzurro la sconfitta rappresenta invece un piccolo passo indietro rispetto alle prestazioni offerte nelle ultime settimane. La squadra allenata da Cristian Chivu arrivava infatti al derby dopo una serie di risultati positivi contro Genoa, Lecce e Juventus, ma contro il Milan non è riuscita a trovare la stessa brillantezza.

Va però considerata un’attenuante importante: l’Inter ha affrontato la stracittadina senza la coppia titolare d’attacco formata da Lautaro Martínez e Marcus Thuram, due assenze pesanti che hanno inevitabilmente limitato il potenziale offensivo dei nerazzurri.

Senza i loro riferimenti principali in avanti, i tentativi di rimonta sono apparsi meno incisivi rispetto al solito.

Nonostante il ko, la sconfitta non dovrebbe cambiare in modo significativo l’andamento della stagione dell’Inter. A dieci giornate dalla fine del campionato, infatti, i nerazzurri mantengono ancora un vantaggio di sette punti proprio sul Milan. Un margine importante che, sulla carta, resta difficile da colmare.