Al MAPEI Stadium - Città del Tricolore di Reggio Emilia, si accendono i riflettori su Sassuolo-Atalanta, match valido per la 27ª giornata della Serie A 2025/26, in programma domenica 1 marzo alle 15:00. Una sfida che mette di fronte due squadre dall’identità ben definita: i neroverdi di Grosso, bisognosi di punti per allontanarsi dalle sabbie mobili della zona bassa, e la Dea di Palladino, lanciata verso le posizioni d’élite con la consueta fame di Europa. Lo scenario è quello tipico della pianura emiliana: clima frizzante, pubblico caldo e, in palio, punti che pesano tantissimo in ottica classifica, soprattutto perché entrambe le compagini attraversano momenti delicati per l’assenza di pedine fondamentali e recuperi da verificare.
Le probabili formazioni di Sassuolo-Atalanta
Il Sassuolo opta per il 4-3-3 di matrice offensiva: Muric sarà tra i pali, con Coulibaly e Garcia terzini, mentre la coppia centrale sarà composta da Muharemovic e Idzes. In mezzo al campo spazio a Thorstvedt, Matic e Konè, sostenendo l’attacco titolare formato da Berardi, Pinamonti e Laurienté. Grosso ritrova Matic e Muharemovic dopo la squalifica, ma deve rinunciare a Walukiewicz, lasciando a Coulibaly il ruolo di terzino destro. In panchina Doig, al quale è destinata la staffetta con Garcia, mentre i neroverdi devono ancora valutare le condizioni di Boloca e rinunciano a Candè e Pieragnolo per tutta la stagione.
Dall’altra parte, l’Atalanta si presenta con il 3-4-2-1 disegnato da Palladino: davanti a Carnesecchi, il trio difensivo è composto da Kossounou, Djimsiti e Ahanor.
Sulle fasce Bellanova e Bernasconi, mentre in mediana il tandem De Roon–Ederson (con quest’ultimo da valutare dopo il forfait contro il Napoli). Sulla trequarti si piazzano Pasalic e Sulemana, dietro alla punta centrale Scamacca, in leggero vantaggio su Krstovic nel consueto ballottaggio. In panchina atout come Musah, Zappacosta, Kolasinac (da monitorare le sue condizioni post-stanchezza), Samardzic e Zalewski. Lunga la lista degli indisponibili tra cui spiccano De Ketelaere e Raspadori.
Quote: Atalanta avanti, ma i neroverdi possono sorprendere
I principali bookmaker vedono nettamente favorita la Dea per questa sfida in terra emiliana: William Hill quota il successo ospite a 1.95, il pareggio a 3.40 e la vittoria interna del Sassuolo a 3.60.
Ricalca trend simili anche Bet365, che offre il blitz atalantino sempre a 1.95, il segno "X" a 3.60 e la vittoria dei padroni di casa a quota 3.80. L’Atalanta parte dunque con i galloni del pronostico, ma il Sassuolo ha già dimostrato in passato di sovvertire i favori degli esperti tra le mura amiche.
Focus sui protagonisti: Laurienté, Berardi e Pinamonti dalla parte neroverde
Tra gli uomini chiave dei neroverdi spicca Armand Laurienté, attaccante francese che ha segnato quattro gol e servito cinque assist in 26 presenze stagionali nella massima serie. Laurienté è interprete perfetto del 4-3-3 di Grosso: abile nel dribbling (53 tentativi, 16 riusciti) e prezioso nei duelli, anche se i numeri indicano ancora margini di crescita nell’efficacia (65 le contese vinte su 182 totali).
Ha contribuito alla manovra offensiva con ben 35 passaggi chiave e si conferma tra i più insidiosi della rosa grazie a 33 tiri totali, di cui 17 nello specchio.
Domenico Berardi, vero uomo faro e simbolo di questo Sassuolo, in 16 gare giocate si è già issato a quota 7 reti, impreziosite da 3 assist. Leader tecnico e carismatico, mantiene una media voto di 7.21 e, anche se la sua stagione è stata condizionata da qualche acciacco, resta sempre in grado di spostare equilibri con colpi da fuoriclasse. Interessante anche il dato relativo ai rigori: Berardi è stato protagonista di 2 gol dal dischetto su 3 tentativi, a conferma del suo sangue freddo nelle situazioni calde. Oltre alla verve sottoporta, il numero 10 neroverde è attivo pure in fase difensiva, con 21 tackle e 13 intercetti.
Completa il tridente Andrea Pinamonti, autore di 6 gol e 3 assist in 25 presenze stagionali. L’ex Inter si è confermato abile nel lavoro spalle alla porta (81 duelli vinti su 209 totali) e nella capacità di rendersi pericoloso negli ultimi sedici metri (22 tiri nello specchio su 41 totali). Ingaggiando 24 falli a favore e subendone 9, Pinamonti sta trovando continuità e presenza in area, chiamato ora a trovare il guizzo giusto nei momenti che contano.
L’occhio della Dea: Pasalic, Zalewski e Scamacca
Nel mosaico nerazzurro, Mario Pašalić resta garanzia di rendimento tra le linee: il croato ha raccolto finora 21 presenze in campionato, 3 gol e 3 assist, abbinando capacità di inserimento e qualità (905 passaggi, 26 chiave).
La sua media voto del 7 testimonia una stagione lineare, impreziosita da 52 duelli vinti a fronte di 110 ingaggiati e un buon bilancio anche nei dribbling offensivi (6 su 9 andati a segno).
Nicola Zalewski, all’esordio nella Dea dopo la parentesi romana, aggiunge dinamicità e imprevedibilità: 22 presenze, 2 reti e 3 assist a referto, ben 21 dribbling riusciti su 45 tentati e un contributo voluminoso in fase di contenimento (81 duelli vinti su 149 totali), oltre a un rigore procurato.
In attacco, tutti i riflettori sono per Gianluca Scamacca, reduce da una stagione a corrente alternata ma comunque autore di 6 gol e 1 assist in 17 presenze (11 da titolare), con 34 tiri (16 nello specchio) e due rigori trasformati. L’ex West Ham si conferma arma letale sui palloni alti e potenziale ago della bilancia in una sfida che promette equilibrio e spettacolo.



















