L’avventura di Igor Tudor sulla panchina del Tottenham è iniziata nel peggiore dei modi. Arrivato a Londra per raccogliere l’eredità di Thomas Frank e provare a dare una scossa a una squadra in difficoltà, il tecnico croato si è trovato immediatamente immerso in una tempesta sportiva. Tre partite, tre sconfitte: un bilancio impietoso che ha rapidamente fatto precipitare gli Spurs nella zona più pericolosa della classifica.
Il club londinese, che solo poche settimane fa guardava con relativa tranquillità alla parte centrale della Premier League, si ritrova ora risucchiato nella lotta per non retrocedere.
La linea rossa della salvezza è distante appena un punto e la sensazione è che il margine di errore sia ormai ridotto al minimo.
Tre sconfitte e una classifica che fa paura
L’impatto dell'allenatore croato con il calcio inglese è stato brutale e al di là dei punteggi, ciò che preoccupa maggiormente è la fragilità mostrata dalla squadra: difesa incerta, poca lucidità nei momenti chiave e un gruppo che sembra ancora lontano dall’assimilare le idee del nuovo tecnico.
La prossima partita quindi, rischia di rendere il quadro ancora più complicato. Gli Spurs saranno infatti attesi ad Anfield dalla sfida contro il Liverpool, una trasferta tra le più difficili dell’intero calendario. Un altro passo falso potrebbe non solo aggravare la posizione in classifica, ma anche incrinare ulteriormente il rapporto tra Tudor e l’ambiente londinese.
In un contesto già carico di tensione, il match contro i Reds assume quindi i contorni di uno spartiacque: una sconfitta potrebbe trasformare l’inizio difficile in una vera e propria crisi.
Spunta l’ipotesi Thiago Motta: sorriso possibile per la Juventus
Proprio per questo, nelle ultime ore iniziano a circolare le prime indiscrezioni su un eventuale clamoroso cambio di guida tecnica. Uno dei nome che starebbe emergendo è quello di Thiago Motta. L’italo-brasiliano, ex allenatore della Juventus, è attualmente fermo dopo l’esonero arrivato la scorsa stagione proprio dal club bianconero.
Un suo eventuale approdo a Londra rappresenterebbe però una notizia positiva per la Juventus. Il club torinese è infatti ancora legato contrattualmente a Motta fino al 2027 con un accordo pesante dal punto di vista economico: circa 5,5 milioni di euro a stagione.
A questa cifra vanno aggiunti circa 2,5 milioni destinati allo staff del tecnico.
Se il Tottenham decidesse davvero di sollevare Tudor dall’incarico e puntare su Motta, la Juventus riuscirebbe quindi a liberarsi di un impegno economico complessivo superiore ai 10 milioni di euro. Un risparmio significativo per una società che negli ultimi anni sta cercando di riequilibrare i propri conti.