Nel suggestivo scenario dell'Estadio de Mestalla, Valencia e Alaves si preparano ad affrontarsi per la 27ª giornata della Liga 2025/26. La sfida, in programma domenica 8 marzo alle ore 21:00, promette emozioni e punti pesanti: i padroni di casa sognano un'affermazione davanti al proprio pubblico per restare agganciati alla zona nobile della classifica, mentre l'Alaves cerca il colpo in trasferta per inseguire la salvezza. Come spesso accade quando si varca la soglia del Mestalla, l'atmosfera sarà caldissima e la pressione sulla squadra ospite palpabile.
Le probabili formazioni di Valencia-Alaves
La notte spagnola regala una sfida tra due formazioni che ripropongono il classico 4-4-2, con i padroni di casa pronti ad affidarsi all'imprevedibilità dei propri uomini d'attacco e gli ospiti che puntano su una difesa compatta e sulle ripartenze.Per la formazione di casa, il tecnico opta per Dimitrievski tra i pali, difesa a quattro con Correia e Gaya sulle corsie laterali e la coppia centrale Nunez-Coemert. Sulle fasce a centrocampo spazio a Ramazani e Rioja, mentre in mezzo ci saranno Rodriguez e Ugrinic a schermare Javi Guerra, che potrà inserirsi tra le linee per dare fantasia e geometrie. Davanti la scelta è ricaduta su Umar Sadiq, attaccante potente ed estroso che dovrà cercare di scardinare la difesa biancazzurra.Tra gli ospiti dell'Alaves, il guardiano Sivera sarà protetto da Jonny Otto, Tenaglia, Pacheco e Garces.
In mediana il lavoro sporco toccherà a Guevara e Blanco, mentre Angel Perez e Carles Alena proveranno a cucire gioco sugli esterni. In avanti Lucas Boyé e Antonio Martinez comporranno la coppia offensiva, cercando di mettere in difficoltà la difesa valenciana.
Quote: il Valencia vede i favori del pronostico
Sfida che sulla carta pende dalla parte dei padroni di casa, almeno secondo i principali bookmaker.
William Hill quota la vittoria del Valencia a 2.05, il pareggio a 3.00 e il successo ospite a 3.90. Bet365 si allinea offrendo lo stesso 2.05 per i tre punti dei padroni di casa, una quota di 3.10 per il pari e un 4.10 per il colpaccio dell'Alaves. Dunque il vento del pronostico soffia sulla sponda del Mestalla, ma non si possono escludere sorprese in una Liga dove nulla è mai scritto fino in fondo.
Le statistiche dei protagonisti: Javi Guerra e Sadiq per il Valencia, Boyé e Toni Martínez per l'Alaves
Tra i giocatori chiave del Valencia di Baraja, spunta il talento di Javi Guerra.
Il giovane centrocampista, 22 anni, ha già collezionato 25 presenze in questa Liga, seppur solo 15 da titolare, dimostrando sia doti di inserimento che un buon impatto nel gioco: sono 3 gli assist messi a referto finora e 657 i passaggi completati, di cui 15 i chiave. Le sue capacità di spezzare le linee avversarie sono fotografate dai 16 dribbling riusciti su 32 tentati e da una discreta tenuta nei duelli (55 vinti su 128). Guerra si fa notare anche in fase di rottura: 17 tackle, 16 intercetti e 3 blocchi, con un bagaglio di esperienza che cresce partita dopo partita. In zona gol manca ancora la stoccata, ma la sensazione è che la prima gioia stagionale possa essere nell’aria.Sul fronte offensivo avrà il compito di far salire la squadra Umar Sadiq, al suo secondo club stagionale dopo la breve esperienza alla Real Sociedad.
Nel Valencia, in 8 presenze e 2 da titolare, l’attaccante ha già trovato il gol e procurato 2 rigori, segno di grande vivacità e pericolosità in area. I suoi 63 duelli (21 vinti) e 4 dribbling riusciti su 9 tentati confermano un giocatore che ama il contatto fisico e non si tira indietro nella lotta con le difese avversarie. La sua duttilità sarà un'arma importante per forzare il muro biancazzurro.
L’Alaves si presenta con la solida coppia argentina composta da Lucas Boyé e Toni Martínez. Boyé, 7 reti fin qui in 20 apparizioni (16 da titolare), rappresenta la principale minaccia per il Valencia: 38 le conclusioni verso la porta, 15 nello specchio, oltre a 21 passaggi chiave e tanta presenza nei duelli – ne ha affrontati ben 302, vincendone 112.
La sua attitudine a battagliare si rispecchia anche nei 43 falli commessi e nei 31 subiti, testimonianza di un attaccante generoso che non si risparmia mai. Da segnalare anche un gol arrivato dal dischetto.
Al suo fianco Toni Martínez, che in stagione ha già messo insieme 5 gol e 2 assist in 25 presenze, 20 delle quali dal primo minuto. La punta ha calciato ben 47 volte, con 19 tiri in porta, confermandosi uomo d’area e capace di tenere in apprensione ogni retroguardia. Impressionante il dato relativo ai duelli: ne ha disputati 338, vincendone addirittura 173, segnale di una fisicità che potrà tornare utile contro i centrali del Valencia.



















