La Serie A si prepara ad accogliere la trentunesima giornata con un incontro di cartello al Bentegodi: sabato 4 aprile, alle ore 18:00, Hellas Verona e Fiorentina si sfideranno in una partita cruciale per le rispettive ambizioni. I padroni di casa, guidati da Sammarco, puntano a sorprendere, mentre la Viola di Vanoli è alla ricerca di punti fondamentali per la corsa europea.

Le probabili formazioni: incertezze e ballottaggi

L'Hellas Verona di Sammarco dovrebbe schierarsi con il consolidato 3-5-2. Tra i pali, Montipò; la difesa sarà composta da Nelsson, Edmundsson e Valentini.

Sugli esterni, Belghali e Frese, con la possibilità di vedere Oyegoke a destra e un conseguente spostamento di Belghali a sinistra, una soluzione già adottata in precedenza. A centrocampo, Akpa Akpro, Gagliardini e Bernede (in vantaggio su Harroui), con Bowie a supporto di Orban in attacco. A disposizione del tecnico veronese ci saranno Perilli, Toniolo, Lirola, Lovric, Isaac e altri giovani.

La Fiorentina di Vanoli risponde con un 4-1-4-1, che vedrà De Gea. Davanti allo spagnolo, la linea difensiva sarà formata da Comuzzo, Ranieri, Pongracic (in leggero vantaggio su Rugani) e Gosens. A centrocampo, Fagioli agirà davanti alla difesa, tornato in ottime condizioni. La linea dei trequartisti potrebbe vedere Parisi a sinistra, Ndour in posizione centrale con Brescianini e Gudmundsson, mentre Kean parte favorito come riferimento offensivo, con Piccoli come alternativa.

Non si esclude la possibilità di vedere Parisi più arretrato e Harrison avanzato, con Fortini ancora da valutare.

Quote e pronostici: Fiorentina favorita

Lo stato di forma e la profondità della rosa favoriscono la Fiorentina secondo i bookmaker. William Hill quota il successo esterno a 1.85, mentre la vittoria del Verona si attesta a 3.90 e il pareggio a 3.30. Simili le valutazioni di Bet365, che offre l’1 viola a 1.91, il pari a 3.50 e la vittoria scaligera a 4.10. Il ritorno di Fagioli sembra quindi convincere le agenzie di scommesse, che si attendono una prestazione solida da parte degli uomini di Vanoli.

Statistiche dei giocatori chiave

La solidità del centrocampo del Verona si basa sulla generosità di Jean-Daniel Akpa Akpro.

Il mediano ivoriano vanta 911 minuti in 14 presenze, con 1 gol e un rating medio di 6.82. Il suo dinamismo si riflette nei 34 tackle vinti e nei 17 recuperi, oltre ai 75 duelli aerei vinti, a fronte di 7 ammonizioni.

Sull'esterno sinistro, Martin Frese si è distinto con 24 presenze e 1817 minuti. Dotato di ottima corsa, ha segnato 2 reti e fornito 24 passaggi chiave. Nei duelli, vanta 101 contrasti vinti su 172.

Tra i difensori del Verona, il giovane Edmundsson sta mostrando ordine (77% di precisione passaggi) e capacità di lettura con 12 intercetti e 4 blocchi in 7 partite da titolare.

Per la Fiorentina, spicca il regista Nicolò Fagioli: 27 presenze, 2076 minuti e un rating di 7.21. I suoi 1385 passaggi totali, di cui 57 chiave e con il 90% di precisione, ne attestano l'importanza strategica.

In fase di non possesso, Fagioli registra 35 tackle e 13 intercetti.

In porta, l'esperienza di David de Gea, con 98 parate la scorsa stagione e una media voto superiore al 7. Sulla corsia mancina, Robin Gosens ha garantito presenza con 19 gare, 2 reti e 80% di precisione nei passaggi, a cui si aggiungono 23 tackle e 14 intercetti.