La Juventus riflette sul futuro di Emil Holm e la prestazione offerta a Bergamo contro l’Atalanta potrebbe cambiare sensibilmente il destino del terzino svedese. Arrivato in prestito dal Bologna senza particolare clamore, il laterale sembrava destinato a fare ritorno nel capoluogo emiliano al termine della stagione. Le gerarchie, infatti, non lo vedevano inizialmente tra i protagonisti e anche i problemi fisici accusati nelle prime settimane avevano rallentato il suo inserimento. Tuttavia, la prova convincente disputata contro la Dea ha riaperto i discorsi, mostrando una versione del giocatore capace di incidere sia in fase difensiva sia in proiezione offensiva.

Alla Continassa, la prestazione non è passata inosservata e ora la posizione di Holm è tornata al centro delle valutazioni della dirigenza e dello staff tecnico.

Prestazione convincente e assist decisivo

Contro l’Atalanta, Holm è stato uno dei migliori in campo, mettendo in mostra gamba, intensità e una notevole potenza fisica. Il suo contributo si è rivelato determinante anche in occasione del gol firmato da Boga, con il terzino svedese abile a partecipare all’azione offensiva che ha portato al vantaggio bianconero. Una prova solida, ottenuta contro un avversario tutt’altro che semplice, che ha colpito positivamente lo staff tecnico. Luciano Spalletti, in particolare, avrebbe apprezzato l’atteggiamento e la capacità del giocatore di garantire spinta costante sulla fascia.

La sensazione è che il tecnico bianconero possa avallare la permanenza del laterale, a patto che nelle prossime settimane arrivino ulteriori conferme. La qualità mostrata a Bergamo ha infatti riacceso l’interesse della Juventus, che ora osserva con attenzione l’evoluzione del rendimento del classe svedese.

Tra incognite fisiche e formula dell’operazione

Resta comunque l’incognita legata alla tenuta fisica. Appena arrivato alla Juventus, Holm è stato costretto a fermarsi per diverse settimane a causa di una lesione miotendinea di basso-medio grado del soleo, un problema che ne ha rallentato il percorso. Proprio per questo, le ultime sei gare di campionato rappresentano un banco di prova decisivo: se il terzino dovesse giocare con continuità e mantenere il livello visto contro l’Atalanta, la società potrebbe convincersi definitivamente a trattenerlo.

Dal punto di vista economico, l’operazione con il Bologna è già impostata su una base di 15 milioni di euro più bonus. Una cifra che potrebbe essere rivista al ribasso nel caso in cui il club emiliano decidesse di trattenere João Mario, terzino portoghese in prestito dalla Juventus e valutato intorno ai 10 milioni. Un intreccio di mercato che potrebbe facilitare l’accordo e trasformare la prova di Bergamo nel punto di svolta per il futuro bianconero di Holm.