Il giornalista Nicolò Schira ha registrato un video sul proprio canale Youtube e parlando della Juventus ha detto: "A San Siro per assistere a Milan-Juventus c'era anche John Elkann. L'ad di Exor a fine gara è andato negli spogliatoi ed è sempre più vicino a questa Juve e dico questo perché la sua presenza non manca mai quando la squadra gioca in casa, ma ultimamente sta andando anche in trasferta. Era infatti a Bergamo, appunto a San Siro e la sensazione è che ci sia un grande rapporto, una comunanza di intenti, un grande feeling sia con Giorgio Chiellini che con Luciano Spalletti.
John Elkann è sempre più coinvolto nel progetto Juve e ha promesso a Spalletti un grande mercato, con quattro/cinque acquisti di qualità l'anno prossimo per alzare l'asticella e provare a lottare per lo scudetto. Sono 6 anni, ricordo a tutti, che la Juve non lotta per il tricolore. L'ultima volta che ha lottato per il titolo era il 2020, tra l'altro lo vinse pure con Maurizio Sarri".
Schira: '0 a 0 fra Milan e Juventus scialbo e deludente'
Il giornalista ha poi parlato anche della gara andata in scena a San Siro: "0 a 0 scialbo e deludente è stato il big match tra Milan e Juventus: ero a San Siro, ho visto la partita e devo dire la verità, poca roba dal punto di vista tecnico. Sia Milan che Juve sono due squadre che probabilmente arriveranno in Champions.
Il Milan deve fare sei punti nelle ultime quattro partite, quindi due vittorie e tutto sommato il calendario sembra abbastanza agevole. La Juve vede sia la Roma che il Como avvicinarsi. La formazione di Fabregas ha giocato bene, ha vinto 2-0 a Marassi, abbastanza in scioltezza, ennesimo gol di Douvikas, raddoppio di Diao che non era stato uno dei migliori in campo ma poi ha trovato il gol del 2-0. Un buon Como, anche se non brillantissimo, ma tanto è bastato per regolare il Genoa".
Juve, una corsa Champions riaperta
La corsa Champions, con il pareggio tra Milan e Juventus, si è effettivamente riaperta, soprattutto per i bianconeri. Gli uomini di Luciano Spalletti hanno 3 punti di vantaggio su Como e Roma e quindi potenzialmente potranno permettersi di pareggiare un match dei prossimi 4. Tuttavia, anche solo una sconfitta potrebbe compromettere il quarto posto, visto che in caso di arrivo a pari punti col Como, sarebbero i lombardi a passare in vantaggio grazie agli scontri diretti.