La Juventus guarda già al futuro e lo fa monitorando da vicino il panorama europeo. Secondo quanto riportato su Juventibus dal giornalista Luca Momblano, il club bianconero avrebbe inviato alcuni osservatori nella sfida di Europa League tra Aston Villa e Bologna. Un viaggio non casuale, ma mirato a seguire diversi profili ritenuti interessanti in vista della prossima sessione estiva di calciomercato, in un momento in cui la dirigenza è chiamata a rinforzare più reparti della rosa.
Osservati speciali: dalla Premier al Bologna
Nel mirino degli scout bianconeri sarebbero finiti, sponda inglese, il centrocampista Youri Tielemans e il difensore Ezri Konsa, due elementi di esperienza e affidabilità che potrebbero garantire qualità e solidità.
Ma l’attenzione principale sarebbe stata rivolta al centravanti del Bologna, Santiago Castro. L’interesse per l’attaccante argentino si inserisce nella necessità della Juventus di individuare un numero nove forte fisicamente, ma allo stesso tempo capace di dialogare con i compagni e partecipare alla manovra offensiva. Una necessità già paventata da Spalletti lo scorso gennaio nel mercato invernale e che potrebbe tornare di moda anche in quello estivo. Castro, per caratteristiche e temperamento, è stato più volte accostato al connazionale Lautaro Martínez, simbolo dell’Inter per grinta e spirito combattivo.
Valutazione elevata e concorrenza in agguato
Il classe 2004, pur non avendo ancora la stessa prolificità del capitano nerazzurro, può vantare una struttura fisica più imponente e una cattiveria agonistica tipica del calcio sudamericano.
Caratteristiche che lo rendono un profilo intrigante per la Juventus, alla ricerca di un attaccante completo. Il Bologna, dal canto suo, non chiuderebbe alla cessione, ma resterebbe fedele alla propria linea: via libera solo davanti a offerte importanti. Per lasciar partire Castro, infatti, la richiesta non scenderebbe sotto i 35 milioni di euro. Una cifra significativa che testimonia la crescita del centravanti e che costringerebbe i bianconeri a valutare attentamente tempi e modalità di un eventuale affondo estivo.