Il futuro di Maurizio Sarri torna al centro del dibattito e questa volta l’ipotesi porta direttamente a un clamoroso ritorno a Napoli. A rilanciare l'indiscrezione è stato il giornalista Alfredo Pedullà, che sul proprio account X ha scritto: “Sarri è un nome in evidenza in una ristrettissima lista del Napoli se dovesse finire il rapporto con Conte. Maresca non è obiettivo fin qui concreto, mentre il Manchester City lo considera e sarebbe un possibile erede di Guardiola in caso di addio".

Un’indiscrezione che, se confermata, non sorprenderebbe più di tanto, viste sia la situazione di Sarri nella Capitale sia quella di Antonio Conte nel capoluogo partenopeo.

Entrambi, per motivi diversi, potrebbero infatti essere vicini a una svolta importante in vista della prossima stagione.

Lazio, annata complicata, Sarri riflette

La permanenza di Sarri alla Lazio sarebbe infatti tutt’altro che scontata. L'annata in corso è stata estremamente complessa, segnata da blocchi sul mercato, da una rosa impoverita e da una serie di difficoltà tecniche che hanno reso il lavoro del toscano molto più complicato del previsto.

Lo smantellamento di alcuni punti fermi e gli interventi sul mercato solo parzialmente incisivi hanno creato un clima difficile, nel quale Sarri ha spesso dato l’impressione di sentirsi poco supportato. Per questo motivo, l’idea di una separazione a fine stagione resta assolutamente concreta, soprattutto se dovessero arrivare proposte stimolanti da piazze di alto livello come Napoli.

Conte e l’abitudine ai cicli brevi

Anche sul fronte Napoli il futuro non è del tutto definito. Antonio Conte, infatti, è noto per la sua abitudine a cambiare società dopo cicli relativamente brevi, spesso di due stagioni, quando sente che il progetto ha raggiunto il proprio apice o necessita di una nuova scossa.

Una dinamica già vista in passato e che oggi torna ad alimentare le voci sul suo possibile addio. Se davvero il rapporto con il Napoli dovesse interrompersi, Sarri diventerebbe inevitabilmente uno dei primi nomi da prendere in considerazione. Prima però servirà chiarezza con la Lazio, perché il valzer delle panchine estive è appena iniziato ma potrebbe presto entrare nel vivo