Sabato 18 aprile, alle ore 20:45, lo Stadio Olimpico di Roma sarà teatro di un incontro di grande rilievo valido per la trentatreesima giornata di Serie A. La Roma ospiterà l'Atalanta in una sfida cruciale per la corsa alle posizioni europee, in un momento della stagione in cui ogni punto assume un peso specifico determinante. Da un lato, la squadra giallorossa, guidata da Gasperini, cerca conferme dopo una stagione segnata da diverse assenze. Dall'altro, l'Atalanta di Palladino si presenta in piena lotta per la Champions League, pronta a capitalizzare eventuali incertezze difensive della compagine romana.
L'Olimpico si prepara ad accogliere l'evento, pronto a tingersi di passione e adrenalina.
Le probabili formazioni di Roma-Atalanta
Roma (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante, El Aynaoui, Rensch; Soulé, El Shaarawy; Malen.
Allenatore: Gasperini.
Note: Pisilli è in dubbio per una distorsione alla caviglia, mentre Gianluca Mancini è recuperato e sarà regolarmente titolare al centro della difesa. Pellegrini è out per un infortunio muscolare che lo terrà lontano dai campi almeno fino alla 37ª giornata. Ballottaggio aperto tra Rensch e Tsimikas, così come tra El Shaarawy e Pisilli.
Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi; Scalvini, Djimsiti, Kolasinac; Zappacosta, De Roon, Ederson, Bernasconi; De Ketelaere, Raspadori; Scamacca.
Allenatore: Palladino.
Note: Tra i nerazzurri rientra Scamacca, in vantaggio su Krstovic per una maglia da titolare. Spinge anche Raspadori dopo la buona prestazione contro la Juventus. Ancora indisponibile Hien, mentre si profila un ballottaggio su più fronti: Scalvini è favorito su Kossounou, e Kolasinac su Ahanor. Nessun giocatore squalificato per entrambe le squadre.
Quote: Roma favorita, ma gara equilibrata
I principali bookmaker indicano la Roma come leggermente favorita, pur prevedendo un match di grande equilibrio. William Hill quota la vittoria interna dei giallorossi a 2.45, il pareggio a 3.10 e il successo esterno dell'Atalanta a 2.88. Su Bet365, le quote sono simili: 2.45 per la vittoria romanista, 3.25 per il segno "X" e 2.90 per un risultato positivo degli orobici in trasferta.
Questa ridotta forbice evidenzia come i valori in campo siano molto vicini, senza un netto favorito alla vigilia.
Statistiche: i numeri chiave dei protagonisti
Particolare attenzione va alla prolificità di Donyell Malen, autore di dieci reti nei suoi primi dodici gettoni in Serie A con la Roma, segnati in soli 971 minuti. L'attaccante olandese, numero 14, si distingue per la concretezza sotto porta, con 33 conclusioni, di cui quasi la metà nello specchio, e per la mobilità offensiva, con 27 dribbling tentati e una buona percentuale di riuscita (10). Fondamentali sono state le sue reti decisive nel corso della stagione.
Non meno incisivo è Matías Soulé, giovane talento argentino classe 2003 che si è affermato tra le pedine offensive della Roma.
Con 6 gol e 5 assist in 27 presenze, Soulé coniuga quantità (803 passaggi completati con l'83% di precisione) e qualità, dimostrandosi efficace nel raccordo tra centrocampo e attacco. Il suo talento si manifesta anche nell'iniziativa personale, con 84 dribbling tentati e 31 andati a buon fine, rendendo la sua presenza fondamentale nelle rotazioni di Gasperini.
Tra i pali, Mile Svilar sta vivendo quella che è probabilmente la sua migliore stagione italiana, con 32 presenze da titolare. I suoi 97 interventi totali e i soli 28 gol subiti lo collocano tra i portieri più affidabili della Serie A 2025. Il serbo-belga si distingue anche per la buona distribuzione del pallone (981 passaggi, 70% di precisione), che facilita l'impostazione del gioco fin dalla propria area di rigore.
Passando all'Atalanta, spicca Charles De Ketelaere, sempre più leader tecnico della squadra di Palladino. Il belga è una presenza costante nella manovra offensiva nerazzurra. Le sue 25 partite includono 3 gol e 5 assist, ma sono soprattutto i 56 passaggi chiave e i 48 dribbling riusciti su 94 tentati a testimoniare il suo impatto sul gioco. De Ketelaere dimostra anche solidità nei duelli fisici, con 136 vinti su 308, evidenziando resistenza e capacità di inserimento tra le linee avversarie.
A difendere la porta orobica c'è Marco Carnesecchi, alla sua 32ª apparizione stagionale. L'estremo difensore, cresciuto nell'Atalanta, ha confermato il suo valore con 92 interventi decisivi e una media voto elevata (7.29).
Carnesecchi non è solo un baluardo tra i pali, ma contribuisce anche alla circolazione del gioco con 993 passaggi eseguiti e il 66% di precisione. Il suo carisma nei duelli (15 vinti su 16) rafforza la sua importanza per una squadra che necessita di sicurezza alle spalle.
In difesa, Giorgio Scalvini emerge come uno dei più solidi interpreti della linea a tre atalantina. Diciotto presenze stagionali, 3 reti, 898 passaggi completati con l'88% di precisione e ben 11 respinte decisive sono i suoi numeri. Si distingue inoltre per senso della posizione (32 intercetti) e capacità di copertura negli uno contro uno (80 duelli vinti su 156). Un giovane leader fondamentale per la Dea, specialmente contro attacchi imprevedibili come quello giallorosso.