Lo Stadio Olimpico si prepara ad accogliere un'importante sfida di Serie A. Venerdì 10 aprile, alle ore 20:45, la Roma ospiterà il Pisa in un match valido per la 32ª giornata del campionato 2025-2026. I giallorossi, guidati da Gasperini, sono alla ricerca di punti fondamentali nella corsa verso le posizioni europee. Il Pisa di Hiljemark, dal canto suo, sogna di realizzare un colpaccio in casa di una squadra di vertice. In palio non ci sono solo i tre punti, ma anche la possibilità per entrambe le compagini di confermare la propria identità in questa fase cruciale della stagione.

La Roma intende sfruttare il vantaggio del proprio stadio per ritrovare slancio, nonostante un organico falcidiato dalle assenze, mentre i toscani puntano a ottenere continuità e a raccogliere punti preziosi per la salvezza.

Le probabili formazioni: Roma con diverse assenze, Pisa con Durosinmi in panchina

Le scelte dei tecnici promettono di riservare qualche sorpresa. La Roma, che dovrà fare a meno di numerosi titolari tra cui Dybala, Dovbyk e Mancini (quest'ultimo fermato da un infortunio muscolare occorso a San Siro), dovrebbe schierarsi con un modulo 3-4-1-2. Tra i pali ci sarà Svilar, con una difesa a tre composta da Ghilardi, Ndicka ed Hermoso. Sulle fasce agiranno Celik e Rensch, mentre a centrocampo la solidità di Cristante sarà affiancata dal giovane Pisilli.

Sulla trequarti agirà Pellegrini, a supporto della coppia d'attacco formata da Malen e Vaz, quest'ultimo pronto a partire dal primo minuto. La panchina, pur numerosa, sarà condizionata da molte indisponibilità: Gollini, De Marzi, Ziolkowski, Tsimikas, El Shaarawy, El Aynaoui, Soule, Venturino, Angelino, Arena e Zaragoza saranno a disposizione di Gasperini.

Il Pisa, privo di alcuni giocatori come Marin, Vural e Denoon (tutti da valutare attentamente), si presenterà nella Capitale con un collaudato 3-5-2, pronto a ripartire dal rientro di Durosinmi, che però inizierà la partita dalla panchina. La formazione toscana vedrà tra i pali Nicolas; la difesa a tre sarà composta da Calabresi, Caracciolo e Canestrelli.

A centrocampo agiranno Leris, Hojholt, Aebischer, Tramoni e Angori, mentre in attacco ci saranno Moreo e Stojilkovic. Tra le alternative in panchina figurano Semper, Scuffet, Bozhinov, Coppola, Albiol, Cuadrado, Loyola, Touré, Akinsanmiro, Piccinini, Bettazzi, Stengs, Meister e, appunto, Durosinmi.

Quote: la Roma è la netta favorita secondo i bookmaker

Sebbene non siano disponibili quote ufficiali dei bookmaker per questo incontro, in un confronto casalingo tra la Roma e una squadra neopromossa come il Pisa, i principali operatori vedono i giallorossi nettamente favoriti. La squadra di Gasperini gode infatti della fiducia degli scommettitori, anche grazie a un attacco imprevedibile guidato da Donyell Malen e a una difesa che, nonostante le assenze, rimane tra le più solide della Serie A.

Il Pisa, tuttavia, scende in campo senza particolari pressioni e potrebbe sfruttare la tensione che grava sui padroni di casa.

Statistiche chiave: la solidità di Cristante, la vena realizzativa di Malen e i leader del Pisa

Il fulcro del centrocampo della Roma è rappresentato da Bryan Cristante. Il giocatore ha collezionato 30 presenze quest'anno, di cui 29 da titolare, superando i 2500 minuti giocati con una continuità impressionante. Nel suo bottino stagionale figurano due reti e un assist, ma soprattutto 1707 passaggi completati con una precisione dell'80%, dati che sottolineano la sua centralità sia in fase di regia che di recupero palla. Sono 57 i tackle effettuati, 20 le intercettazioni e 162 i duelli vinti su 334, a conferma del suo ruolo di equilibratore della mediana giallorossa.

In attacco, l'uomo di spicco è Donyell Malen. L'attaccante olandese, arrivato per conferire profondità e incisività al reparto offensivo, ha già segnato 7 gol in 11 partite di campionato, realizzati con 30 tiri totali, di cui la metà nello specchio della porta. Malen si dimostra un attaccante moderno, capace di 24 dribbling tentati, 9 riusciti, e una notevole propensione al sacrificio, testimoniata dagli 88 duelli ingaggiati e dai 10 falli subiti, che lo rendono temibile sia in campo aperto che negli inserimenti in area.

Tra i pali, Mile Svilar si conferma una delle certezze della difesa romanista. In 31 partite ha subito 28 reti, ma ha anche effettuato ben 92 parate, dimostrando grande reattività e coraggio nelle uscite.

La sua precisione nel gioco con i piedi (941 passaggi complessivi, 69% di accuratezza) lo rende un portiere al passo con le esigenze tattiche moderne richieste da Gasperini.

Nel Pisa, l'attacco si affida alla fisicità di Stefano Moreo (sei gol e un assist in 30 presenze), un terminale d'esperienza capace di 16 tiri nello specchio su 37 tentativi e abile nel gioco aereo (115 duelli vinti su 217). A centrocampo, la regia è affidata a Michel Aebischer, insostituibile con i suoi 1239 passaggi e una precisione dell'85%. Aggiunge un prezioso lavoro in entrambe le fasi con 58 tackle, 29 intercetti e 29 passaggi chiave: per il Pisa, Aebischer rappresenta il faro del gioco e il primo baluardo difensivo, spesso chiamato a supportare una retroguardia che beneficia della leadership di Antonio Caracciolo.

Il difensore centrale, titolarissimo con 28 apparizioni e oltre 2500 minuti, spicca per i 59 tackle e le 37 intercettazioni, oltre ai 23 blocchi, a testimonianza del suo spirito combattivo nella linea difensiva a tre.