A Trigoria il clima sarebbe sempre più teso e, secondo quanto filtra nelle ultime ore, il centro sportivo della Roma si starebbe trasformando in una vera e propria polveriera. Le frizioni tra Gian Piero Gasperini e Claudio Ranieri, già emerse nei giorni scorsi, non si sarebbero affatto attenuate, anzi. Martedì scorso sarebbe andata in scena una discussione furiosa tra i due, con il direttore sportivo Massara parzialmente coinvolto nella lite. Un episodio che avrebbe contribuito ad alzare ulteriormente il livello della tensione interna, proprio mentre la squadra è ancora pienamente in corsa per un posto nella prossima Champions League.
Una situazione delicata che rischia di ripercuotersi anche sull’ambiente e sul rendimento del gruppo, chiamato a restare concentrato nelle ultime gare della stagione.
Lite furiosa e assenza di Ranieri
Secondo le ricostruzioni, il confronto tra Gasperini e Ranieri sarebbe stato particolarmente acceso e non avrebbe portato ad alcuna distensione. Al contrario, il clima si sarebbe ulteriormente irrigidito, con rapporti sempre più freddi tra le parti. La tensione non accennerebbe a diminuire, tanto che nella giornata di oggi il Senior Advisor ha scelto di non presentarsi a Trigoria. Un segnale forte che testimonia quanto la situazione sia ancora lontana dall’essere risolta. L’assenza di una mediazione immediata rischia di prolungare uno stato di incertezza che coinvolge non solo i vertici, ma anche lo staff e la squadra.
In un momento così cruciale della stagione, l’assenza di serenità a livello dirigenziale rappresenta un fattore che preoccupa l’ambiente giallorosso.
Silenzio Friedkin e corsa Champions a rischio
A rendere il quadro ancora più complesso sarebbe la posizione della proprietà. Chi dovrebbe intervenire per riportare calma e chiarezza è infatti distante migliaia di chilometri e non sembrerebbe intenzionato a muoversi. Dan Friedkin continuerebbe a seguire la linea del silenzio e dell’immobilismo, una strategia ormai nota nella Capitale. Il numero uno texano non si vede allo stadio da oltre due anni, un’assenza che pesa e che alimenta quotidianamente voci e indiscrezioni. Nel frattempo, la Roma resta coinvolta nella corsa Champions e avrebbe bisogno di compattezza per affrontare le ultime partite. La sensazione, però, è che la tensione interna possa diventare un ostacolo insormontabile.