Il presidente della Lega Serie A, Lorenzo Simonelli, ha commentato l'incontro tenutosi a Lissone, sede del Centro VAR, definendo la struttura "un'eccellenza". Simonelli ha tuttavia precisato che la gestione operativa del VAR è di esclusiva competenza della Commissione Arbitri Nazionale (CAN). Questa distinzione tra le responsabilità organizzative della Lega e quelle dell'organismo arbitrale è stata ribadita durante l'assemblea, dove Simonelli ha dichiarato: "Lissone è un'eccellenza, ma la gestione del VAR è della CAN". L'iniziativa è stata accolta positivamente, offrendo un'opportunità di confronto su aspetti cruciali per il calcio italiano.
Il ruolo del VAR e le competenze
Il tema della gestione del VAR è stato al centro del dibattito. Simonelli ha evidenziato l'impegno della Lega nel garantire trasparenza e innovazione, ma ha confermato che le decisioni operative e l'applicazione dei protocolli rimangono in capo alla CAN. L'incontro di Lissone ha rappresentato un momento significativo di dialogo tra i vertici della Lega Serie A e i rappresentanti arbitrali, con l'obiettivo di rafforzare la collaborazione e affrontare le criticità. La volontà è di migliorare il sistema attraverso una chiara separazione dei ruoli, senza sovrapposizioni, riconoscendo la chiarezza sulle competenze come elemento imprescindibile per il corretto funzionamento del VAR.
L'assemblea di Lissone: trasparenza e dialogo
L'assemblea di Lega a Lissone è stata organizzata per permettere ai club di osservare da vicino il funzionamento del VAR e interagire direttamente con i responsabili arbitrali. I partecipanti hanno compreso le modalità operative e la gestione della tecnologia in un clima di trasparenza e collaborazione. Questo confronto diretto ha chiarito numerosi dubbi e intensificato il dialogo tra le componenti del calcio italiano. La riunione ha riconfermato la centralità del tema VAR nel panorama nazionale, evidenziando la volontà di tutte le parti di lavorare congiuntamente per una maggiore chiarezza e condivisione delle responsabilità, al fine di garantire la regolarità e la credibilità delle competizioni.