Il big match di Serie A a San Siro tra Milan e Juventus si è concluso con un pareggio a reti inviolate, replicando il risultato dell'andata. L'esito mantiene la corsa Champions League incerta, con cinque squadre in 8 punti. Como e Roma sono a -3 dalla Juve, Napoli a +2 sul Milan. La gara ha offerto poche emozioni. Il Milan ha mostrato sterilità offensiva: Pulisic poco incisivo, Leão non ha inciso, fischiato. Juve senza Yıldız (in panchina fino al 35' ST per infortunio). Primo tempo avaro di occasioni; prima conclusione di Fofana al 23' fuori dallo specchio.

McKennie è uscito per un colpo di Tomori, poi rientrato.

Le occasioni e i momenti chiave

Al 35', Rabiot ha tirato potente, Di Gregorio ha respinto; Leão ha tentato invano la ribattuta. Poco dopo, Conceição ha servito Thuram, gol annullato per fuorigioco (VAR). Bartesaghi ha faticato contro Conceição, che ha impegnato Maignan. Allegri ha inserito Estupiñán nella ripresa. Al 50', il Milan ha sfiorato il vantaggio con Saelemaekers (assist Leão) che ha colpito la traversa. La Juve ha provato dalla distanza con Conceição e Bremer, senza impensierire Maignan. Le sostituzioni non hanno cambiato l'inerzia della gara. Al 30' della ripresa, scontro Modrić-Locatelli: Modrić è uscito dolorante (sostituito da Jashari), tra applausi.

Leão è stato richiamato, ancora fischiato. Nel finale, Vlahović ha avuto una chance, ma il suo tiro è stato ribattuto da Maignan, un eventuale gol sarebbe stato annullato per fuorigioco.

Corsa Champions apertissima

Il pareggio non soddisfa nessuna delle due squadre, lasciando la corsa Champions apertissima. Como e Roma sperano, a tre punti dalla Juventus, mentre il Napoli mantiene il secondo posto con due punti di vantaggio sul Milan. La prossima giornata vedrà la Juventus contro l’Hellas Verona e il Milan a Reggio Emilia contro il Sassuolo. Entrambe dovranno trovare maggiore incisività per non perdere terreno in questa volata finale per la qualificazione europea.