Per la 33ª giornata di Serie A, l’Udinese ospita il Parma sabato 18 aprile alle ore 15:00 al Bluenergy Stadium - Stadio Friuli. Il match, in un momento cruciale del calendario, vede i bianconeri di Runjaic alla ricerca di punti fondamentali per la salvezza e i ducali di Cuesta aggrappati al sogno di una permanenza tranquilla da neopromossa.

L’atmosfera in Friuli si fa elettrica: l’Udinese arriva all’appuntamento dopo l’ennesimo contrattempo fisico, con il nuovo stop muscolare a Davis che costringe Runjaic a ripensare l’assetto di centrocampo. Sul fronte Parma, Cuesta può sorridere per il ritorno di Pellegrino e il probabile recupero di Ondrejka dopo la vittoria di prestigio sul Napoli.

Chi la spunterà tra i friulani, decisi a sfruttare il fattore campo, e la truppa gialloblù, sempre temibile sulle ripartenze?

Le probabili formazioni di Udinese-Parma

Udinese (Modulo: 3-4-2-1, allenatore Runjaic): Okoye; Kristensen, Kabasele, Solet; Ehizibue, Piotrowski, Karlstrom, Kamara; Ekkelenkamp, Atta; Zaniolo.

Panchina Udinese: Nunziante, Padelli, Bertola, Mlacic, Zarraga, Miller, Arizala, Camara, Gueye, Bayo, Buksa.

Parma (Modulo: 5-3-2, allenatore Cuesta): Suzuki; Britschgi, Delprato, Circati, Valenti, Valeri; Bernabè, Nicolussi Caviglia, Keita; Strefezza, Pellegrino.

Panchina Parma: Corvi, Rinaldi, F. Carboni, Ndiaye, Troilo, Ordonez, Estevez, Sorensen, Almqvist, Oristanio, Elphege, Ondrejka.

Quote: Udinese leggermente favorita al Bluenergy Stadium

I quotisti vedono l’Udinese con i favori del pronostico nella sfida contro il Parma. William Hill quota la vittoria interna a 2.10, il pareggio a 3.00 e il successo esterno gialloblù a 3.50. Su Bet365, la vittoria dei friulani è bancata a 2.15, il pari a 3.10 e il colpo in trasferta del Parma sale addirittura a 3.80. Una forbice che lascia spazio ai colpi di scena, ma che riflette il momento di relativa fiducia verso la squadra di Runjaic davanti al pubblico di casa.

Le statistiche dei protagonisti: duello tra giganti della difesa

Oumar Solet, centrale della difesa bianconera, sta vivendo una stagione da leader nel reparto. Su 29 presenze nel torneo, 28 sono arrivate da titolare per un totale di 2421 minuti: numeri che raccontano di una colonna quasi imprescindibile dello scacchiere di Runjaic.

La sua solidità è corroborata da 59 tackle portati, 18 blocchi e ben 40 intercetti, ai quali aggiunge una pressione costante anche in fase di impostazione: 1611 passaggi con una precisione dell’88%. Non manca il contributo offensivo—già 3 gol e 1 assist—e la capacità di proporsi sulla seconda palla, dimostrata anche da 29 dribbling riusciti su 44 tentativi.

Tra i pali, Maduka Okoye si sta rivelando uno degli estremi difensori più affidabili del campionato: 67 parate in 24 presenze, con una valutazione media di 6.9 e uno stile pronto a uscire, come raccontano gli 8 duelli vinti su 10 totali e un rigore respinto. Nonostante una stagione turbolenta per l’Udinese, il portiere nigeriano ha comunque dato spesso solidità a una retroguardia che ha dovuto cambiare più volte assetto e interpreti.

Nel pacchetto arretrato spicca anche Thomas Kristensen: il giovane danese, con 22 presenze da titolare e 1975 minuti giocati, contribuisce tanto nella costruzione bassa (845 passaggi, precisione all’84%) quanto nella protezione dell’area, con 19 blocchi, 20 intercetti e 97 duelli vinti sui 176 totali.

Sul fronte opposto, il Parma può contare sulla personalità di Alessandro Circati: titolarissimo con 25 presenze e 2126 minuti, Circati abbina pulizia tecnica—1234 passaggi completati all’87% di precisione—a interventi risolutori in fase difensiva (26 blocchi, 20 intercetti, 114 duelli vinti). Il difensore gialloblù si è tolto anche la soddisfazione di un gol stagionale, mostrando intraprendenza oltre la metà campo.

In regia per i crociati spicca ancora Lamine Mandela Keita: instancabile con 31 presenze, copre ampia porzione di campo con 63 tackle, 38 intercetti e l’88% di precisione sui 1017 passaggi tentati, cifra che fotografa bene la sua centralità nel gioco di Cuesta.

Tra i pali, la rivelazione gialloblù è Zion Suzuki: su 15 gare ha collezionato 47 parate e una media voto di 7.01, lasciando il segno anche con un rigore neutralizzato e una sicurezza crescente nel dominio dell’area (8 duelli vinti su 9 tentati).