La Fiorentina si prepara a una sfida cruciale in Conference League. Domani sera, alle ore 21, lo stadio Franchi sarà il teatro del ritorno dei quarti di finale contro il Crystal Palace. Dopo la sconfitta per 3-0 subita a Londra, la squadra viola è chiamata a un'autentica impresa per ribaltare il risultato e proseguire il suo cammino europeo.

Il tecnico Paolo Vanoli ha caricato la squadra, sottolineando l'importanza di affrontare la gara con coraggio e una mentalità libera da condizionamenti. "Sognare non costa nulla, bisogna scendere in campo con coraggio e liberi di provare l’impresa", ha dichiarato Vanoli, evidenziando la necessità di osare.

Ha poi aggiunto, rivolgendosi ai suoi giocatori: "Nel calcio talvolta le imprese ci sono state, domani ai ragazzi chiederò di dare il 110%, di andare oltre, di provare giocate, tiri e dribbling consapevoli che affrontiamo la squadra pretendente al trofeo". Un messaggio chiaro, che invita a superare i propri limiti contro un avversario di alto livello.

Le sfide della rosa e gli obiettivi stagionali

La formazione viola dovrà fare i conti con un'emergenza significativa. Se da un lato si registrano i rientri di Fagioli e Gudmundsson, che erano squalificati nella recente sfida contro la Lazio, dall'altro lato il tecnico non potrà contare su Kean, Parisi e Fortini, ancora alle prese con infortuni. A questi si aggiungono Dodo, squalificato per la gara, e Brescianini e Rugani, entrambi esclusi dalla lista UEFA.

Nonostante le assenze, Vanoli si mostra determinato a ottenere il massimo dai giocatori disponibili.

Vanoli ha anche affrontato il tema del suo futuro in panchina e degli obiettivi prefissati dalla società. "Se merito la riconferma considerando che siamo vicini alla salvezza? Quando ho firmato la proprietà mi ha chiesto di centrare questo obiettivo, era la priorità, non era scontato – molti dicevano che nessuna squadra si è mai salvata con appena quattro punti a novembre", ha spiegato il tecnico. Ha poi ribadito la fiducia ricevuta dal club: "La società mi ha sempre dato fiducia, il mio compito non è ancora finito, voglio finire con qualcosa di importante". Vanoli ha concluso con una riflessione sulla percezione del suo operato: "Di sicuro non voglio che Vanoli passi per fenomeno se domani eliminiamo il Crystal Palace o per mediocre se usciamo dalla Conference".

Spirito di squadra e fiducia nel percorso

Reduci dalla vittoria contro la Lazio, che ha consolidato la posizione della squadra in campionato, Vanoli ha elogiato il carattere e il sacrificio mostrato dai suoi. Sebbene l'obiettivo salvezza sia ancora da completare, la concentrazione è ora rivolta alla sfida europea. "Proveremo a dare il massimo per la nostra gente, per i tifosi, per noi stessi. Proviamo a sognare", ha affermato, sottolineando la volontà di scendere in campo con la massima determinazione e senza timori. Riguardo al proprio percorso, il tecnico ha confermato di aver sempre riposto piena fiducia nella società e di essere interamente focalizzato sul bene della Fiorentina, con l'intento di portare a termine il progetto iniziato.